Assicurazioni auto: si valuta la tariffa unica

In questi ultimi giorni è stato presentato un interessante emendamento per mano del senatore Pontone che prevede il pagamento di una tariffa unica per gli automobilisti più virtuosi. Questo emendamento potrebbe rivelare una piacevolissima sorpresa per molti automobilisti, in quanto andrebbe a cancellare le discriminazioni tra nord e sud, dove generalmente le tariffe rc auto sono decisamente più care. Con la tariffa unica per gli autmobilisti che fanno meno incidenti sarebbe possibile ottenere una polizza agevolata a livello nazionale evitando tutte quelle ridicole differenze tra città e città, spesso anche della medesima regione.  Se l’emendamento diventerà legge, quindi, le compagnie assicurative saranno costrette, a parità di condizioni, ad applicare la stessa tariffa su tutto il territorio nazionale.

In questo caso non sarà più possibile che un automobilista di 50 anni di Napoli che abbia una polizza auto con una classe di bonus malus pari a 1 paghi di più rispetto ad un automobilista della stessa età e con la stessa classe di merito di una qualsiasi città del nord Italia. Si tratta, quindi, di una piccola ma significativa rivoluzione che potrebbe rappresentare l’ennesimo tassello che mira a scardinare l’operato delle compagnie di assicurazione, più volte accusate di applicare tariffe non oggettive sul territorio nazionale.Negli ultimi mesi, infatti, le stesse compagnie hanno dovuto contrastare l’attacco delle associazioni dei consumatori che hanno denunciato l’eccessivo costo delle polizze auto italiane rispetto a quelle dei principali paesi europei specialmente per quanto riguarda le classi di merito più basse, ossia per gli automobilisti che fanno meno incidenti.

Le proteste si sono accentuate proprio negli ultimi mesi per via della crescente difficoltà delle famiglie italiane schiacciate nella morsa di una crescente inflazione che ha portato il costo dei principali beni e servizi di prima necessità al rialzo mentre gli stipendi continuano a segnare una crescita tra le più basse a livello europeo.

Proprio per questo il governo Monti è intervenuto sull’argomento proponendo il decreto liberalizzazioni che potrebbe dare una significativa spinta al ribasso del costo delle polizze auto degli italiani. Non resta che aspettare il termine dell’iter parlamentare del decreto legge e degli emendamenti con la speranza che durante il percorso i provvedimenti non perdano parte della propria efficacia.

Perchè mai come in questo momento, con la benzina che si avvicina pericolosamente ai 2 euro al litro, l’economia italiana ha avuto la necessità di rendere più leggere le spese delle famiglie relative all’uso della propria auto.

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