Assicurazioni: gli italiani sono pessimisti

Gli italiani, oltre a considerarsi ignoranti in materia di assicurazioni, sono anche estremamente pessimisti sul fatto che le polizze possano costare meno per effetto del ddl liberalizzazioni varato dal governo. Questo è quello che emerge da un’inchiesta realizzata da facile.it su un campione di oltre 300 automobilisti alle prese con il rinnovo della propria assicurazione auto. Insomma i guidatori italiani sembrano aver abbandonato ogni speranza sulla possibilità di veder allineati i costi delle polizze italiane a quelle degli altri paesi europei tanto che solo il 9% del campione intervistato pensa che i prezzi dell’rc possano scendere realmente. Un altro aspetto interessante che emerge dall’inchiesta realizzata dal noto comparatore di polizze assicurative è che gli intervistati sembrano apprezzare di più le misure che si pongono l’obiettivo di ridurre i costi delle tariffe sul breve periodo.

La paura, infatti, è quella che le compagnie, nel corso dei mesi, possano trovare delle soluzioni alternative per riaumentare i prezzi delle polizze annullando, o quasi, l’effetto del decreto sulle liberalizzazioni. La mancanza di fiducia è testimoniata dal 56% degli intervistati che dichiara di essere fiducioso nella riuscita del provvedimento del governo solo se le compagnie non riusciranno a trovare un escamotage per aggirare il decreto.
La novità che è stat più apprezzata dal campione in esame è stata quella relativa alla possibilità di installare una scatola nera per individuare gli imbroglioni, ossia quella misura che consentirebbe ai guidatori di ricevere uno sconto sulla polizza se autorizzeranno la compagnia a installare una scatola nera sul proprio veicolo.

L’unica perplessità, manifestata da un 34% degli intervistati è quella legata alla privacy che verrebbe fortemente violata qualora si decidesse di accettare l’installazione della scatola nera vedendo monitorati i propri spostamenti. In realtà la scatola nera servirà solo per verificare che in caso di incidente quanto riportato nei documenti corrisponda alla verità.

Inoltre molte perplessità sono state poste sull’irrigidimento della norma che prevede, ora, rimborsi per le microlesioni solo se certificate da personale medico, in quanto ben il 25% non pensa che questa novità potrà portare ad una riduzione delle polizze.

Insomma, coma abbiamo detto ad inizio articolo, quello che sembra prevalere è l’incertezza e il pessimismo segno che gli italiani si fidano sempre meno delle compagnie assicurative. Sicuramente il decreto voluto dal governo potrebbe garantire dei vantaggi non indifferenti agli automobilisti italiani e, perchè no, potrebbe contribuire a ridare fiducia all’intero settore.

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