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Come l’elettrificazione cambierà l’economia dell’Unione Europea

auto elettrica

Il mondo di oggi sta affrontando una serie di sfide interconnesse, dai cambiamenti climatici e degli eventi meteorologici estremi, alle crescenti disuguaglianze e ai flussi migratori eccezionali. Tuttavia, allo stesso tempo, le istituzioni, le industrie e gli individui sono impegnati a trovare risposte.

Due importanti impegni globali, l’Accordo di Parigi e l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, affrontano direttamente queste sfide e dovrebbero essere considerati del tutto come parte di un percorso ambizioso comune, volto a rinfrescare l’approccio alla crescita economica, aumentando allo stesso tempo la resilienza della società e del pianeta. In Europa, il processo di riduzione e successiva eliminazione del carbone dall’economia è già in corso e la strada dell’energia pulita è la giusta direzione.

Mentre gli impegni politici sono cruciali, le considerazioni economiche sono fattori chiave per questa transizione energetica. La decarbonizzazione del settore elettrico, inizialmente sospinta dalle politiche nazionali e internazionali, è oggi fortemente guidata dal rapporto costo-efficacia delle energie rinnovabili, sostenuta dai progressi delle tecnologie, tra cui lo stoccaggio energetico.

Facendo leva sulla crescente competitività delle fonti rinnovabili e sugli sviluppi dello stoccaggio, l’elettricità può portare alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra in vari settori e contribuire a creare un’economia europea più pulita e più competitiva.

Alcuni settori difficili da decarbonizzare, come l’industria ed i trasporti, hanno urgente bisogno di questo cambiamento in quanto la loro dipendenza continua dai combustibili fossili rende difficile la riduzione delle loro emissioni di gas serra. Oggi l’elettricità rappresenta solo il 22% del consumo energetico totale in Europa, ma è possibile ottenere livelli più elevati di elettrificazione, con la digitalizzazione in mano.

Inoltre, una percentuale crescente di capacità di generazione di energia rinnovabile non sovvenzionata aggiunta al sistema elettrico rappresenta un trend di progressivo abbassamento e stabilizzazione dei costi dell’energia elettrica come conseguenza dell’eliminazione delle materie prime volatili rappresentate da petrolio e gas.

Questo basso e più stabile costo dell’elettricità, unito alla trasformazione digitale della rete, spingerà il suo uso nell’economia, consentendo l’accoppiamento di settore tra energia, trasporto, riscaldamento e industria attraverso l’elettrificazione. In questo modo, aumenterà l’efficienza e la decarbonizzare della società, risolvendo nel contempo vari problemi di lunga data come la scarsa qualità dell’aria. Il trasporto su strada ne è un esempio importante: i veicoli elettrici sono tre volte più efficienti di quelli convenzionali dal punto di vista dell’uso energetico.

Grazie alla tecnologia, essi possono diventare una risorsa anche per il sistema energetico, facilitando ulteriormente l’integrazione delle energie rinnovabili. Sono in pratica “batterie su ruote” che possono aiutare a bilanciare la rete durante i picchi della domanda, offrendo una preziosa flessibilità agli operatori di rete ed ai proprietari una nuova fonte di entrate dalla vendita di tali servizi. Con il calo dei costi di proprietà, un numero maggiore di conducenti passerà ai veicoli elettrici, con il settore dei trasporti che diventerà più pulito in quanto elettrificato.

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