Mediaset: calano utili e raccolta pubblicitaria

Brutte notizie in casa mediaset: dopo che il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio di esercizio rilevando una perdita dei ricavi e degli utili della società il titolo ha perso il 4% a Piazza Affari nella sola giornata di mercoledì arrivando alla quotazione di 2,20 euro ad azione. I conti del colosso televisivo hanno risentito del difficile contesto economico e del conseguente calo della raccolta pubblicitaria che ha fatto sprofondare gli utili dai 352 milioni del 2010 ai 225 milioni dello scorso anno con la posizione finanziaria netta che passa da -1.590,2 milioni a 1.775,50 milioni di euro. In particolare Mediaset ha risentito della forte crisi italiana che ha caratterizzato la seconda metà del 2011 riducendo sensibilmente la raccolta pubblicitaria tanto che il gruppo sta elaborando, in questi giorni, un piano per ridurre sensibilmente i costi di gestione (si parla di tagli per 250 milioni di euro da qui al 2014).

Non a caso è stata ridotta sensibilmente anche la cedola che verrà distribuita agli azionisti, che scende a soli 0,10 euro contro i 0,35 del 2010, proprio per rafforzare la solidità del bilancio dell’azienda. Insomma vista la crisi è meglio che la liquidità venga lasciata in azienda, piuttosto che distribuita agli azionisti , così da garantire maggiore serenità nell’affrontare un 2012 che lo stesso Piersilvio Berlusconi vede come un anno estremamente difficile.

Questo dovrebbe essere un anno ancora piuttosto difficile” dichiara il vice presidente di Mediaset “ma siamo fiduciosi perchè Mediaset è diventata un network completo, con un avvio di presenza su Internet grazie al progetto ‘all news’, un’integrazione tra televisione e il Web che intendiamo rafforzare anche con nuovi progetti“.

Tuttavia l’Italia non è l’unico tallone d’achille della società. Cattive notizie arrivano anche dalla Spagna, altro paese dove il gruppo Mediaset è fortemente presente e dove le stime della raccolta pubblicitaria per il 2012 (almeno per il primo semestre) sono ancora più negative di quelle relative al 2011. Insomma un momento difficile, non solo per Mediaset, ma per tutti coloro fanno della raccolta pubblicitaria la principale fonte di reddito.

Situazione talmente complessa che, stando alle indiscrezioni, Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, aveva annunciato possibili tagli al personale da effettuare contestualmente ad una rigorosa politica di taglio delle spese. Tuttavia proprio ieri la notizia è stata smentita da Piersilvio Berlusconi che si è detto assolutamente contrario a tagliare i dipendenti per far fronte alla crisi.

Secondo Berlusconi i tagli dei costi approvati per il prossimo triennio saranno sufficienti ad arginare la diminuzione della raccolta pubblicitaria e non sarà necessario toccare i lavoratori. Intanto, come abbiamo detto, il titolo ha perso il 4% in borsa nella giornata di mercoledì e un altro 3% nella giornata di ieri scivolando a 2,134 euro.

Qui sotto possiamo verificare il grafico dell’ultima settimana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi