Boom di biciclette made in Italy: +16,6%

Sarà per il caro carburanti ma il settore della produzione di biclette ha registrato un vero e proprio boom se consideriamo anche il difficile contesto economico che stiamo attraversando. Nel 2011 l’export nel mercato delle biclette è cresiuto del 16,6% rispetto all’anno precedente, per un valore complessivo di 135,8 milioni di euro all’anno. Un risultato eccezionale che dimostra la qualità del made in Italy e di quanto possa essere importante per la nostra economia. Nel nostro paese, infatti, ci sono 657 fabbriche di bici con una crescita su base annua del 2,5%. Lo scettro di regione che può vantare il maggior numero di fabbriche del settore spetta alla Lombardia, con circa 133 aziende in attività mentre la provincia di Milano si colloca al quarto posto tra le provincie con 42 imprese. Prima tra le provincie è la città di Padova con ben 63 aziende che si occupano della produzione di bici.

Ma dove vanno a finire queste biciclette? Il mercato che assorbe maggiormente la nostra produzione è la Francia con una quota del 53,8%, seguita dalla Spagna (14%) e dalla Germania (6,4%). Molto bene anche l’Ungheria e la Romania che, in assoluto, fanno registrare l’aumento più forte di importazioni italiane.
Ma questo vero e proprio boom delle esportazioni è seguito anche da un forte aumento dell’uso sul territorio della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo all’auto, aumento che è si è andato via via incrementando con l’aumento del prezzo dei carburanti che, di fatto, ha reso insostenibile, per molti, la spesa per il mantenimento di un’auto.

Così ecco che la Camera di Commercio di Milano rileva che solo in Lombardia l’11,1% delle persone utilizza la bicicletta in ausilio ai mezzi di trasporto pubblico (spesso la bici viene utilizzata proprio per raggiungere le stazioni o i capolinea dei bus).

Quanto costano le bicilette in Italia?

Ovviamente il prezzo di una biciletta varia in funzione della tipologia e della qualità dle prodotto. Si va da un minimo di 100 euro (o poco meno) per prodotti di bassa qualità a biciclette che costano diverse migliaia di euro.

Tanto per fare qualche esempio si possono trovare delle ottime bici da città a prezzi che vanno dai 150 ai 200 euro mentre per quanto riguarda le mountain bike si devono spendere almeno 3-400 euro per avere un prodotto di buona qualità che possa durare nel tempo e assicurare un utilizzo a 360 gradi.

Per quanto riguarda le bici da corsa il costo sale ancora e per avere un prodotto di media qualità bisogna spendere anche più di 500 euro con punte di prezzo sopra i 1000-1500 euro. In quest’ultimo caso l’alto costo è giustificato dai materiali di pregio e dalla particolarità della lavorazione.

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