Banche, all’estero si tagliano i costi

Nell’attesa di avere a disposizione tutti i dati relativi all’andamento delle ultime trimestrali su territorio italiano, diversi principali istituti di credito internazionali stanno dando vita a una serie di decisioni particolarmente impopolari, “frutto” di un andamento periodale dei conti non proprio ideale.  E come al solito quando si parla di contenere i costi le aziende si riferiscono sempre e solo alla stessa cosa: licenziare una parte dei propri dipendenti. Chi aveva pensato ad un contenimento dei bonus dei manager o dei benefit concessi agli stessi o ad altre spese accessorie dovrà ricredersi…

Il nostro riferimento è in particolar modo a quanto avvenuto tra i vertici di Barclays, l’istituto di credito britannico che – pur evitando sempre di attingere ai fondi statali, anche in tempi di profonda difficoltà del settore – si trova ora costretta a tagliare il proprio organico, riducendo le risorse umane di almeno 3 mila unità entro la fine dell’anno.

La decisione è stata comunicata a breve distanza dalla pubblicazione dell’ultima trimestrale, quasi a voler controbilanciare il presumibile effetto negativo che avrebbero scaturito i dati relativi ai profitti degli ultimi mesi, diminuiti di un terzo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a causa di alcuni costi straordinari e di un cattivo andamento dell’investment banking.

E sarà infatti proprio l’investment banking a pagare il prezzo più duro, con la riduzione dell’organico di cui sopra, che tanti e contrastanti commenti ha già scaturito all’interno dei media. Mentre la Borsa ha infatti reagito positivamente alla drastica presa di posizione dei vertici del gruppo, i rappresentanti dei lavoratori si dicono preoccupati per i progetti intrapresi dalla banca.

La decisione di Barclays non è nemmeno l’unica di questo orientamento nel vecchio Continente: basta andare a vedere cosa ha scelto di fare HSBC negli scorsi giorni, preannunciando riduzioni del personale ben più importanti di quelle di Barclays.

E in Italia? I tempi si preannunciano molto duri anche per i bancari tricolori, tanto che più di un analista ha ipotizzato importanti tagli di personale anche per diversi istituti di credito del bel paese. Ovviamente per sapere quali saranno le novità da noi non resta che aspettare ancora qualche settimana.

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