Investire in oro: come farlo tra rischi e possibilità

Con la crisi economico-finanziaria che ha preso di mira gran parte dell’Occidente sono stati molti i diversivi messi in atto dalla gente comune pur di “tirare a campare”: c’è chi ha imparato ad adattarsi anche ai lavori più umili affinché potesse continuare a contare sull’entrata di un reddito, c’è chi ha deciso di ricorrere a metodi estremi pur di non sopportare ulteriormente lo stress dato dalla crisi, c’è chi ha deciso di preparare i bagagli e partire alla volta di Paesi economicamente più solidi del nostro e chi, invece, ha pensato bene di utilizzare quel capitale messo da parte nel corso degli anni a mo’ di investimento.

D’altro canto è noto che proprio nei periodi di maggiore crisi, l’investimento su determinati fronti possa dar vita a dei guadagni alquanto interessanti! E’ un po’ come quando abbiamo assistito al crollo del mercato edilizio: in quel periodo investire nell’acquisto degli immobili era senz’altro una mossa azzeccata poiché i prezzi di case, terreni, fabbricati e via dicendo era sensibilmente crollato rispetto alla normale valutazione di mercato.

E uno dei fronti di maggior successo in quanto ad “investimenti fruttuosi” è quello dei metalli preziosi, o meglio, l’investimento in oro. Ebbene sì, perchè per quanto non manchino certo dei lati di penombra e degli svantaggi pronti a palesarsi da un momento all’altro, investire in oro è di per sé una decisione che apporta notevoli vantaggi.

Investire in oro: i motivi per cui valga la pena farlo

Iniziamo quindi ad analizzarli questi vantaggi, perchè solo prendendo coscienza di quanto numerosi e ambiziosi siano possiamo prendere coscienza di una decisione per noi epocale.

  • Tutela del Capitale – Il vantaggio più grande a cui si va incontro investendo in oro è sicuramente la preservazione del proprio capitale e della ricchezza che questo porta con sé. Come mai? Il motivo è molto semplice ed è dovuto al fatto che l’oro è sempre stato, è tuttora, e sempre sarà uno dei metalli più pregiati di sempre; l’oro era ed è uno dei metalli più ambiti proprio per via della sua difficile reperibilità e di una indubbia complessità estrattiva. Sono queste le proprietà principali che gli permettono una quotazione capace di rendersi stabile nel tempo e al riparo da una eccessiva volatilità.
  • I rendimenti – Abbiamo detto che l’oro è difficile da reperire e complicato da estrarre. Ebbene, sempre questi due elementi fanno sì che la domanda da parte del mercato sia sempre più elevata rispetto a quanto l’offerta del metallo sia effettivamente in grado di garantire: per questa banale ma al contempo fondamentale legge di mercato, le quotazioni dell’oro tendono ad alzarsi nel corso del tempo a un ritmo superiore rispetto al tasso di crescita dell’inflazione.
  • Al riparo dai rischi – Infine, dal momento in cui l’oro è un metallo ed in forza di ciò un bene che può essere toccato con mano, non c’è rischio che il sistema economico possa portarlo al default. A differenza di titoli finanziari (come i derivati e le opzioni), l’oro, proprio perchè materia prima che si può guardare, toccare e trasformare, è uno dei pochi protagonisti capaci di mantenere intatto il proprio valore nel tempo e indipendentemente dal mutare delle condizioni di mercato. Per fare un esempio concreto in tal senso sia sufficiente pensare che, qualora un sistema economico dovesse andare in default, la gente sarebbe solita investire in oro pur di non perdere i propri risparmi e di conseguenza il prezzo di tale metallo non farebbe altro che aumentare ulteriormente (accrescendo, di fatto, il suo stesso valore)!

Come investire in oro: guida alla scelta

L’oro è un metallo prezioso che come comunemente noto ha finito per rivestire non pochi oggetti. Per questa stessa ragione sono molteplici i fronti ai quali potremmo guardare qualora volessimo investire sul suo conto.

  • Gioielli – Acquistare dell’oro sotto forma di gioielli è una delle possibili vie tramite le quali sia possibile investire in oro. Ma attenzione, perchè non è solo ed esclusivamente una delle tante possibilità da valutare al pari di altre, quanto invece quella più sconsigliata: il prezzo a fronte del quale compreremmo un gioiello non equivale affatto al “prezzo dell’oro” poichè la sua cifra ingloberebbe sì questo elemento, ma anche il costo della lavorazione e il ricarico del brand che lo ha prodotto. Comprare un gioiello, quindi, ci porrebbe dinanzi al rischio di pagare l’oro molto più di quel che vale effettivamente.
  • Oro Finanziario – In questa ipotesi l’investimento viene perpetrato tramite un fondo ETC che riprende le quotazioni dell’oro (anche se non tutti sono soliti far loro questo principio di onestà). Tuttavia, per quanto lo scenario dell’oro finanziario sia interessante, c’è da dire che in questo caso saremmo soggetti a capital gain del 20% sui guadagni. Cosa che invece non avviene nel caso dell’oro fisico.
  • Lingotti – Si tratta del metodo più valido per investire in oro fisico. Si comprano lingotti a proprio piacere (naturalmente a seconda della disponibilità economica) e li si conservano o in casa, o in una cassetta di sicurezza opportunamente conservata dalla banca, oppure presso un’agenzia specializzata (facilmente reperibile in Svizzera). In questo caso potremo liquidare il nostro investimento non appena lo riterremo più opportuno e saremo certi del fatto che, conservando i lingotti presso un’agenzia specializzata, questi saranno al riparo da furti e da truffe (l’agenzia in genere compra e vende oro al prezzo di mercato chiedendo al cliente una sola percentuale per ripagare il servizio di conservazione).
  • Monete d’oro – Infine, come ulteriore metodo per investire in oro, troviamo il fronte delle monete. Questo genere di investimento è altrettanto interessante ma al contempo non privo di punti interrogativi: per investire in monete d’oro è necessario essere dei conoscitori di numismatica onde evitare fregature da parte di qualche furbetto; dopodiché bisogna tener conto del fatto che investire in monete d’oro è sconsigliato per chi ambisce a guadagni sul breve periodo e in ultimo, ma non per questo meno importante, va chiarito che la conservazione delle monete d’oro andrebbe resa tale nell’ambito di una cassetta di sicurezza della banca: ne guadagneremo in sicurezza ma perderemo anche qualche soldo per il costo di affitto.

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