Tobin Tax: cosa cambia dal 2017? Modello, aliquote ed esenzioni

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La Tobin Tax è una tassa sulle transazioni finanziarie introdotta in Italia nel 2013 dalla Legge di Stabilità 2012. Questo termine prende il nome del suo ideatore, James Tobin, premio Nobel per l’Economia nel 1981, che aveva appunto parlato della necessità di introdurre una tassa che gravasse sulle transazioni finanziarie per due ragioni: garantire afflusso economico nelle casse dello Stato e combattere le attività di speculazione.

Tra le principali novità che investono la Tobin Tax all’italiana, si inserisce prima di tutto il nuovo modello approvato dall’Agenzia delle Entrate che entrerà in vigore dal 1 febbraio 2017. Tale modello servirà per dichiarare i guadagni dati da attività svolte nei mercati finanziari e si comporrà fondamentalmente di tre sezioni differenziate tra di loro. Questo modello andrà presentato in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate entro e non oltre il 31 marzo 2017.

In teoria le novità della Tobin Tax 2017 avrebbero anche potuto prevedere un aumento dell’aliquota, visto che un emendamento approvato dalla Commissione Lavoro della Camera prevedeva proprio questo. Tuttavia l’aumento allo 0.2% o allo 0.4% non è stato confermato, per cui anche nel 2017 la Tobin Tax dovrebbe rimanere con un’aliquota fissa dello 0.2% per le azioni e dello 0.1% per le transazioni effettuate sui mercati regolamentati.

Ma esattamente, su quali strumenti si paga questa tassa? Come previsto dalla Legge 228 del 24 dicembre 2012, la Tobin Tax si applica su azioni e strumenti finanziari partecipativi e sui derivati finanziari. Non si paga, invece, quando gli oggetti della transazione finanziaria hanno a che fare con titoli di Stato, obbligazioni, quote di fondi comuni di investimento, società Sicav e azioni di società con capitale inferiore a 500 milioni di euro. Sono poi escluse come soggetti di Tobin Tax le assegnazioni di strumenti finanziari partecipativi e di azioni, nonché titoli rappresentativi sotto forma di distribuzione di utili, le riserve o le restituzioni di capitale (indipendentemente dal fatto che i titoli siano già in circolazione o di nuova emissione).

Attualmente, pur avendo requisiti, soggetti e aliquote diverse, sono 10 i paesi europei in cui è in vigore la Tobin Tax: Austria, Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Germania e Grecia.

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