Quanto vale Facebook?

Facebook, come tutti ormai sanno, si appresta ad essere quotato in borsa raccogliendo circa 96 miliardi di dollari (centesimo più, centesimo meno). Si tratta della più importante quotazione di tutti i tempi e permetterà al giovane Zuckerberg di raccogliere circa 19 miliardi di dollari. L’ipo, l’offerta pubblica iniziale, dovrebbe aggirarsi tra i 28 e i 35 dollari ad azione raccogliendo, subito, circa 13,6 miliardi di dollari, ossia ben 7 volte quello che riuscì a raccogliere Google nell’ormai lontano 2004. Insomma la quotazione in borsa del social network è attesa con ansia dagli appassionati e dagli investitori che credono in un possibile ampliamento del business che gli ruota attorno. In particolare la vicenda sta generando molta curiosità nei confronti dei piccoli risparmiatori intenzionati ad investire nel social network non appena le azioni verranno quotate sul Nasdaq.

Tuttavia prima di compiere passi affrettati lasciandosi guidare dai luoghi comuni è bene analizzare con attenzione quelle che potrebbero essere le prospettive di crescita del social network, specialmente dal punto di vista dei ricavi perchè proprio questo è l’aspetto fondamentale per capire quanto possa essere conveniente puntare sul titolo.
Ecco allora che Facebook nell’ultimo trimestre ha registrato un fatturato in crescita del 45% ma del 6% più basso rispetto ai tre mesi precedenti. Secondo Rick Summer, analista di Morningstar, il vero problema di facebook è il suo core business perchè ancora molte persone non hanno una buona comprensione di quali vantaggi possano ottenere dalle inserzioni a pagamento.

Ma quali potrebbero essere i futuri sviluppi di Facebook in borsa?

Nella documentazione presentata alla Sec (l’equivalente della nostra Consob), risulta che la meta’ delle azioni sarà messa in vendita dai fondatori, dai dipendenti e dagli attuali azionisti e che Mark Zuckerberg, l’amministratore delegato del social network, manterra’ il controllo del 57,3% dei diritti di voto anche dopo l’ipo.

Chris Baggini, un gestore di fondi per le Berwyn, Penn.-based Turner Investment Partners, sostiene che il social network potrebbe arrivare a valere circa 200 miliardi di euro nel giro di 4 anni. Tuttavia molti altri analisti sono decisamente più cauti al riguardo sostenendo che Facebook, per sostenere (ed eventualmente incrementare) le quotazioni post ipo dovrebbe  continuare ad aumentare i ricavi al ritmo del 41% l’anno così da riuscire ad arrivare a fatturare 40 miliardi di dollari l’anno entro il 2019.

Insomma un percorso difficile ed impegnativo quello che aspetta il managment del social network che dovrà impegnarsi davvero molto per confermare una valutazione così importante ed evitare di far la fine di altre importante realtà legate a internet, come quella di groupon, la cui quotazione attuale è ampiamente al di sotto di quella con cui è approdata in borsa.

Insomma non resta che aspettare la quotazione che, con molta probabilità, arriverà il 18 Maggio.

Add Comment

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi