Elezioni Usa, attesi grandi cambiamenti per l’economia europea

Joe Biden
Joe Biden

Gli analisti affermano che l’economia europea potrebbe assistere a grandi cambiamenti, a seconda che Trump o Biden vengano eletti. Anche prima della pandemia, l’amministrazione Trump ebbe un effetto turbolento sugli affari internazionali. Molti vedono Biden come più “favorevole all’Europa”, ma alcune sue opinioni potrebbero rappresentare delle sfide nelle relazioni tra l’UE e gli USA.

Ma che effetto avrebbe una vittoria di Biden sugli affari europei? Biden è un internazionalista che potrebbe aggiustare i legami con l’Europa e le istituzioni del commercio internazionale. Tuttavia, ha un’agenda protezionistica, che sostiene le campagne “Buy American”, quindi non sarà del tutto solidale come lo è stato Obama. Gli esperti di valuta prevedono anche un euro più forte in caso di vittoria di Biden, poiché il ritorno alle normali relazioni commerciali sposterà i fondi rifugio dai dollari all’euro.

Un’amministrazione Biden perseguirà un completo ripristino dopo quattro anni di Trump, come l’impegno storico dell’America per una leadership responsabile sulla scena mondiale. Ciò significherebbe un ritorno ai principali trattati e un lavoro di riparazione presso la World Trade Administration, dove Trump sta attualmente ostacolando i progressi.

La campagna elettorale di Biden del mese scorso ha svelato i suoi piani a favore dell’energia pulita e delle infrastrutture che includevano 2 trilioni di dollari di spesa in quattro anni, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di carbonio entro il 2030.

Quale sarebbe, invece, lo scenario in caso di riconferma di Trump alla presidenza degli Stati Uniti? Il Presidente uscente ha minato le istituzioni internazionali come l’OMC e ha iniziato una guerra commerciale con la Cina, la quale ha destabilizzato gli affari internazionali. Tutto questo dura ormai da quattro anni, ma è probabile che peggiorerà se verrà rieletto. Ad esempio, Trump ha imposto sanzioni alle aziende coinvolte nel gasdotto Nordstream. L’Europa dovrà iniziare ad agire e le relazioni con gli Stati Uniti diventeranno più tese.

Uno studio condotto a gennaio dal Pew Research Center con sede a Washington ha rilevato che la fiducia della Germania in Trump è relativamente bassa, con solo il 13% dei tedeschi che si sente fiducioso della sua leadership. L’Italia, ovviamente, subirebbe l’urto dell’accelerazione della guerra commerciale di Trump con la Cina e dell’intento, più volte espresso dal Presidente statunitense, di ritirare il suo Paese dall’Organizzazione Mondiale del Commercio.

Stando a quanto affermato da alcuni esperti in relazioni internazionali, dei funzionari britannici si sarebbero avvicinati a democratici statunitensi di alto profilo nel tentativo di sostenere trasversalmente con Washington un accordo commerciale post-Brexit. Ma è ancora troppo presto per prevedere cosa potrebbe accadere dopo le elezioni negli Stati Uniti. Che vinca Biden o Trump, tutto resta nel campo delle ipotesi.

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