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Io Scelgo Zero: come funziona Ubroker e la bolletta azzerata

Il programma Io Scelgo Zero ideato dalla società torinese Ubroker promette di ridurre l’importo delle bollette di luce e gas fino a toccare lo zero, sfruttando un modello ribattezzato Social Utility Network. Si tratta di un sistema di fidelizzazione commerciale basato sul passaparola multilivello: ogni utente iscritto riceve un codice personale e accumula crediti di sconto ogni volta che porta amici, parenti o colleghi a sottoscrivere un contratto di fornitura.

Questi crediti, calcolati sui consumi della propria rete, vengono poi scalati mensilmente dall’importo complessivo fatturato, trasformando l’acquisizione dei clienti in un vantaggio economico diretto per chi promuove il servizio.

Come funziona davvero il meccanismo di sconto di Io Scelgo Zero?

Quando si analizza la spesa energetica di una casa bisogna fare i conti con numeri certificati, senza farsi distrarre da slogan facili. Secondo i report ufficiali sui consumi diffusi dall’Istat, la spesa media complessiva di un nucleo familiare residente in Italia si attesta attorno ai 2.750 euro al mese, all’interno della quale i costi per luce e gas incidono mediamente tra il 4% e il 6% del bilancio domestico totale, con una spesa per la sola elettricità compresa tipicamente tra 50 e 75 euro al mese.

Sostenere che le bollette assorbano il 20% del reddito di ogni singola famiglia significa riportare un dato falso. Detto questo, risparmiare diverse centinaia di euro all’anno resta l’obiettivo primario per chiunque gestisca un’abitazione o un’attività.

L’azienda che promuove Io Scelgo Zero ha scelto di non investire cifre milionarie negli spot televisivi con testimonial famosi o nelle campagne telefoniche di telemarketing aggressivo, due canali tradizionali che pesano moltissimo sui bilanci dei grandi fornitori storici. Quel budget pubblicitario non speso viene destinato a finanziare gli sconti per i clienti già attivi che decidono di farsi promotori del marchio, creando una catena di referral strutturata su più livelli di passaparola.

Ecco il percorso per costruire il proprio credito mensile:

  • Sottoscrivere un contratto di fornitura luce o gas con Ubroker diventando cliente attivo a tutti gli effetti sul mercato libero.
  • Ricevere il codice identificativo personale all’interno dell’area riservata del portale web per tracciare in modo univoco qualsiasi nuova attivazione.
  • Invitare contatti diretti a cambiare gestore facendoli registrare con il proprio codice per creare la prima cerchia di utenti collegati.
  • Beneficiare dell’espansione della rete fino a cinque cerchie successive guadagnando punti sconto calcolati sulla quota attiva dei consumi generati sia dai contatti diretti che da quelli portati a loro volta dagli amici.

Come funziona? Più persone entrano nella tua rete e consumano energia ogni mese, maggiore sarà la quota di punti sconto che l’azienda ti riconosce in fattura. Nel regolamento ufficiale del programma, i punti vengono accreditati in proporzione alla spesa della materia prima sostenuta dai componenti delle cinque cerchie. Se la tua rete è composta da poche persone con bassi consumi, lo sconto mensile si fermerà a una manciata di euro, mentre per raggiungere tagli del 40%, 60% o per puntare al traguardo della bolletta azzerata serve costruire una struttura relazionale continuativa, con decine di contratti attivi e regolarmente pagati ogni mese. Guarda le bollette azzerate grazie a ScelgoZero!

Si può davvero arrivare ad azzerare la bolletta di luce e gas?

Per capire se una bolletta possa scendere a zero bisogna guardare come è costruita una fattura energetica secondo le regole stabilite dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). Molti pensano che l’importo totale dipenda solo dal costo del kilowattora o dello standard metro cubo, ma non è così. Il totale da pagare è la somma di quattro voci distinte: la spesa per la materia energia, le spese di trasporto e gestione del contatore, gli oneri generali di sistema stabiliti per legge e le imposte statali, ovvero accise e IVA al 10% o 22%, a cui per l’energia elettrica domestica si aggiunge la quota del canone di abbonamento televisivo Rai.

Un venditore privato può manovrare a suo piacimento solo la quota commerciale dell’energia, mentre non ha alcun potere di cancellare per decreto le tasse o i costi di rete dovuti allo Stato e ai distributori locali.

Quando un cliente di Io Scelgo Zero riceve una bolletta a zero euro, non significa che lo Stato abbia rinunciato alle accise o al canone Rai, ma che semplicemente il cliente ha accumulato una quantità di crediti di sconto talmente alta da compensare per intero sia la materia prima che le componenti fisse e fiscali, pagate materialmente dalla società energetica al posto dell’utente.

I vincoli e gli aspetti contabili da tenere d’occhio per non avere brutte sorprese sono:

  • La dipendenza diretta dalla regolarità dei consumi della tua rete perché se i conoscenti che hai fatto iscrivere riducono i consumi o non pagano regolarmente la fattura, i punti sconto generati calano all’istante.
  • La perdita immediata dei vantaggi se un utente cambia fornitore dato che ogni recesso dalla tua rete cancella la relativa quota di sconto ricorrente per le fatture future.
  • Il prezzo base della materia prima applicato dal gestore che segue l’andamento variabile dei mercati all’ingrosso (PUN per la luce e PSV per il gas) e va sempre confrontato con le migliori offerte fisse o indicizzate della concorrenza.
  • L’obbligo di rimanere cliente attivo per godere del beneficio perché i crediti accumulati non possono mai essere incassati in denaro contante o bonificati su conto corrente, ma vivono solo come sconto applicato alle bollette emesse.

Se un mese decidi di allentare il passaparola o se due amici decidono di passare a un altro operatore attirati da una promozione concorrente, il tuo monte sconti si riduce senza preavviso.

In tal caso la tua bolletta tornerà a essere calcolata sui consumi effettivi di casa tua al prezzo di mercato previsto dal tuo contratto. Azzerare la bolletta è un traguardo teoricamente possibile e documentato da testimonianze reali di clienti molto attivi, ma non rappresenta una rendita passiva garantita per sempre: richiede un lavoro costante di informazione, assistenza e monitoraggio nei confronti della propria cerchia di contatti.

Conviene davvero aderire a questo modello o è meglio un’offerta classica?

Scegliere tra un fornitore tradizionale e un programma come Io Scelgo Zero dipende dal tuo stile di vita e da quanto tempo sei disposto a dedicare alla gestione delle utenze domestiche. Chi vive il cambio di fornitore come una seccatura da fare una volta ogni tre anni cercando la tariffa più bassa sui portali di comparazione troverà questo modello poco adatto alle proprie esigenze. Se non hai intenzione di coinvolgere amici o parenti, sottoscrivendo questo contratto diventerai cliente di un’offerta a prezzo variabile del mercato libero, senza sfruttare la leva economica principale per cui il programma è stato progettato.

Al contrario, chi possiede una rete relazionale molto fitta, gestisce un’attività commerciale con molti contatti o ha una buona dimestichezza con la condivisione online può trovare nel meccanismo un vantaggio concreto. Per abbattere in modo stabile la spesa di casa non basta convincere tre persone a cambiare casacca una tantum, come avviene con i classici bonus porta-un-amico delle grandi compagnie che regalano dai 30 ai 50 euro una volta sola. Bisogna creare un piccolo gruppo di consumo che resti fedele nel tempo, spiegando con trasparenza come funziona il servizio e verificando che i prezzi applicati restino competitivi mese dopo mese.

Prima di prendere una decisione definitiva conviene analizzare la propria situazione partendo da questi elementi:

  • Valutare la propria propensione a parlare di contratti ed energia con amici e familiari senza rischiare di diventare invadenti o di creare tensioni qualora si verifichino disservizi tecnici sulla linea.
  • Controllare la scheda di confrontabilità della tariffa base verificando la quota di commercializzazione fissa mensile e lo spread applicato rispetto ai prezzi all’ingrosso del PUN e del PSV.
  • Verificare l’efficienza dell’assistenza clienti e della piattaforma digitale controllando la facilità d’uso dell’applicazione mobile per monitorare i punti sconto e inviare le autoletture del contatore.
  • Considerare l’impegno necessario per mantenere attiva la rete calcolando il tempo speso per seguire le persone invitate rispetto al risparmio effettivo ottenuto ogni due mesi sul conto corrente.

Se affrontato con realismo e consapevolezza contabile, il modello del passaparola per le bollette di luce e gas può alleggerire le uscite di casa in misura molto superiore rispetto a qualsiasi misura di risparmio comportamentale, come spegnere le luci o abbassare il termostato di un grado. L’errore da evitare è considerarlo un regalo a fondo perduto: il risparmio che si ottiene è la remunerazione di un’attività commerciale di promozione e fidelizzazione che l’utente svolge sul campo al posto delle agenzie pubblicitarie tradizionali.

FAQ – Domande frequenti

Se azzero la bolletta devo comunque pagare il canone Rai?

Se i punti sconto accumulati coprono l’intero importo della fattura, la società compensa anche la quota del canone Rai e le imposte statali al posto tuo.

Cosa succede ai miei sconti se un amico invitato cambia fornitore?

La sua utenza esce dalla tua cerchia e dalla fatturazione successiva smetti di ricevere i punti sconto generati dai suoi consumi energetici.

I punti sconto non utilizzati possono essere convertiti in denaro?

No, i punti maturati hanno valore solo come sconto commerciale in bolletta e non possono essere liquidati tramite bonifico o contanti.

Ci sono vincoli o penali se decido di andarmene da Ubroker?

Come previsto dalle regole del mercato libero, i clienti domestici possono recedere dal contratto in qualsiasi momento senza penali cambiando fornitore.

Quanti amici bisogna invitare per non pagare la luce?

Non esiste un numero fisso: dipende dai consumi di casa tua e dal volume complessivo di energia consumata da tutte le persone presenti nelle tue cinque cerchie.

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