Uno degli effetti più importanti della crisi economica è stato quello di ridurre il potere di acquisto delle famiglie. Da un lato i prezzi che continuano ad aumentare e dall’altro gli stipendi che crescono a ritmi inferiori aumentando la forbice di mese in mese. Proprio per questo sempre più famiglie cercano di risparmiare sulla spesa per far quadrare il proprio budget. Per moltissimi italiani, infatti, la spesa alimentare rappresenta una delle voci più importanti subito dopo il mutuo per la casa. Ottimizzare questa uscita vuole dire poter risparmiare anche un 20-30% all’anno, ossia una media di circa 2000 euro a famiglia. Il vero dilemma, però, è riuscire a risparmiare senza per questo rinunciare alla buona tavola, cosa che per noi italiani sarebbe davvero molto dolorosa.

Eppure quello che molti nemmeno immaginano è che bastano alcune accortezze (qualcuno potrebbe parlare di un ritorno alle buone abitudini) per risparmiare sulla spesa senza rinunciare alla qualità. Anzi, spesso si finisce con il mangiare meglio e in maniera molto più salutare di quanto non avessimo fatto finora.




