In questi ultimi mesi abbiamo più volte sottolineato come uno dei più grandi problemi dell’eurozona sia la linea dura della Germania fermamente convinta della sua politica di austerity imposta a mezza eurozona. Intanto, però, ogni giorno che passa si comprende sempre meglio come l’unico paese europeo che stia guadagnando da questa crisi economica sia proprio la Germania, mentre tutti gli altri stanno sprofondando in un vortice pericolosissimo. Non a caso questo bel grafico pubblicato su ilsole24ore.com mette in luce proprio questo aspetto analizzando l’andamento dei titoli di stato dagli anni ’90 ad oggi. Se osserviamo bene il grafico, infatti, si evince chiaramente che a ridosso dall’introduzione della moneta unica i rendimenti dei titoli di stato di tutti i paesi erano grosso modo sugli stessi livelli, ossia intorno al 5%.

Successivamente all’introduzione dell’euro questi rendimenti hanno avuto un andamento molto simile fino all’inizio del 2008 quando, con lo scoppiare della crisi economica le divergenze sono tornate ad aumentare. I paesi più colpiti sono stati Portogallo, Irlanda e Grecia e, a seguire, Spagna e Italia.




