Mutui: ecco quando convengono

Come abbiamo avuto modo di vedere in più occasioni stipulare oggi un mutuo per l’acquisto della casa può risultare estremamente caro per via degli alti spread applicati dalle banche che vanificano la convenienza dei bassi tassi di interesse. Tuttavia l’andamento dell’Euribor, che continua a scendere, permette di essere ottimisti per i prossimi mesi. Stando ad una nostra analisi, infatti, tra la fine del 2012 e i primi mesi del 2013 i tassi di interesse dovrebbero risultare decisamente più convenienti di quelli attuali. Il motivo è presto detto: la crisi economica dovrebbe spingere al ribasso l’euribor ancora fino alla fine del 2013. Secondo uno studio de ilsole24ore.com un’inversione del trend dei tassi dei mutui si dovrebbe avere solo a partire dal 2014. Insomma a questo punto, tenendo conto anche delle previsioni del censis che ha ipotizzato  un calo del valore degli immobili del 20-50% entro la fine dell’anno, conviene aspettare a comprare casa?

Ovviamente dare una risposta a questa domanda è estremamente difficile in quanto nessuno di noi ha la palla di vetro. Tuttavia è possibile fare alcune considerazioni così da offrire a tutti la possibilità di valutare in maniera consapevole quale scelta effettuare per evitare di sottoscrivere un mutuo non conveniente o, peggio ancora, di acquistare un immobile a prezzi troppo alti.

Quando conviene stipulare un mutuo?

Come abbiamo ripetuto più volte i tassi di interesse dei mutui dovrebbero tendere a scendere fino ai primi mesi del 2013 con l’Euribor che dovrebbe raggiungere dei valori record al ribasso rendendo estremamente convenienti i mutui a tasso variabile.

Ovviamente molto dipenderà anche dalle banche perchè qualora dovessero rivedere al rialzo gli spread applicati sui mutui (come già successo negli scorsi mesi) si verrebbe a perdere il vantaggio di un ribasso dei tasso di interesse. Non bisogna dimenticarsi, infatti, che la difficile situazione in ambito Europeo rende qualsiasi progetto di medio lungo termine estremamente imprevedibile. Qualora la crisi dovesse accentuarsi, infatti, non è da escludere che le banche, nei prossimi mesi, decidano di rendere più costoso l’accesso al credito aumentando lo spread.

Proprio per questo, a nostro avviso, chi ha la necessità di stipulare fin da subito un finanziamento per la casa deve optare per un mutuo a tasso variabile con cap (ossia con il tetto massimo) così da approfittare dal vantaggio di un tasso di interesse basso fino alla ripresa dell’economia pur avendo la sicurezza di un tetto massimo garantito.

Inoltre consigliamo di sottoscrivere solo mutui la cui rata rientra ampiamente nelle proprie possibilità economiche, perchè qualora lo scenario generale dovesse deteriorarsi e non riusciate a pagare il mutuo sarebbe molto difficile rivende l’immobile agli attuali prezzi di mercato.

Quando conviene comprare casa?

Anche in questo caso consigliamo la massima prudenza. In questi ultimi mesi si moltiplicano gli analisti che prevedono dei crolli del mercato immobiliare entro la fine dell’anno. A nostro giudizio un calo ci sarà ma si dovrebbe riuscire a scongiurare un vero e proprio crollo.

Tuttavia anche in questo caso molto dipenderà dagli sviluppi della crisi e al momento è possibile ipotizzare 2 scenari di massima:

1) Grecia esce dall’euro dando vita ad un effetto domino: in questo caso le conseguenze per le economie dei principali paesi dell’eurozona (ma non solo) saranno molto severe rendendo la recessione in corso molto più dura. In questo caso è possibile che il mercato immobiliare ne risenta in maniera drammatica dando vita a diversi anni di ribassi delle quotazioni.

2) I leder dell’eurozona evitano il disastro: se, con qualche miracolosa mossa, i ledear dell’eurozona riescono ad evitare l’uscita della grecia dalla moneta unica arginando la crisi all’interno del vecchio continente è possibile che la recessione sia meno pesante e che i prezzi delle case scendano meno di quanto previsto dal Censis.

In sostanza il nostro consiglio è quello di acquistare un immobile solo nel caso la quotazione risulti conveniente rispetto agli attuali prezzi di mercato e solo nell’ottica di lungo periodo (esempio acquistare un appartamento ad uso prima casa). Al momento ci sentiamo di sconsigliare l’acquisto di un immobile ai fini dell’investimento.

A questo proposito consiglio la lettura dei seguenti approfondimenti:

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