Continua la corsa dell’Euribor che ieri ha fatto registrare nuovi minimi di periodo: quello a 1 mese è sceso sotto lo 0,4% (0,399% per la precisione) mentre quello a 3 mesi si è fermato allo 0,7%. Stando allo studio pubblicato su ilsole24ore.com (è possibile vedere il grafico qui sotto) la tendenza al ribasso dovrebbe proseguire ancora fino al 2014 per la gioia di chi ha un mutuo a tasso variabile. I vantaggi sulla rata, infatti, sono tutt’altro che trascurabili visto e considerato che ci si sta avvicinando ai minimi di sempre. Ma quello che più dovrebbe far felici gli italiani che hanno sottoscritto un finanziamento per la casa a tasso variabile è il fatto che questi minimi, dovrebbero, essere frantumati da qui a massimo 10 mesi.

Questo significa che molti italiani potranno alleviare le proprie difficoltà economiche grazie ad una rata di mutuo molto più leggera di quella che non si doveva pagare anche solo 8 mesi fa. Un rialzo al di sopra dell’1%, infatti, sarebbe da escludere prima della fine del 2014 anche se molto dipenderà da come e quando l’Europa riuscirà a uscire dalla crisi.




