Pessima giornata quella di ieri in borsa caratterizzata da ribassi su tutte le principali piazze europee e, in particolare, dalla crisi dei titoli di stato spagnoli e francesi. Ed è proprio la crisi francese quella che preoccupa di più perchè se la Spagna si sapeva non godere di un’economia in ottima salute, la Francia è di fatto la seconda economia dell’eurozona. Insomma Sarkozy e soci che fino a qualche giorno fa si preoccupavano di indicare all’Italia le linee guida da seguire per migliorare i propri conti ora devono guardare ad altri problemi.

Tanto per fare un esempio ieri Parigi è stato il peggior listino di europa perdendo l’1,87% e lo spread con i bund tedeschi ha raggiunto e superato i 200 punti per poi riscendere a 175 dopo che sono circolate le voci di un probabile accordo tra BCE e FMI (la BCE presterebbe soldi all’FMI, con i quali poi si aiuterebbero i paesi europei in difficoltà).



