Nuove opportunità di lavoro dalla chimica

Abbiamo più volte parlato di come sia difficile la situazione economica in Italia e nel mondo a seguito della crisi economica e di quanto sia difficile trovare lavoro nel nostro paese. Basti pensare agli ultimi dati che avevamo diffuso in cui si parlava di circa il 27% di giovani disoccupati.

Tuttavia ci sono settori che non conoscono crisi e dove, al contrario, la difficoltà è delle imprese che non sempre riescono a trovare tutto il personale qualificato di cui hanno biosgno. Ne è un esempio il settore chimico, un settore che seppur ha avuto un leggero calo nell’ultimo anno offre, comunque, delle grandissime opportunità di lavoro.

I giovani assunti nel settore chimico, a differenza della stragrande maggioranza, riesce subito ad ottenere un posto stabile: basti pensare che ben il 70% entra direttamente con un contratto a tempo determinato (il 46%) o lo diventa entro brevissimo tempo (il 26%).

Dati che se paragonati alla gran parte degli altri settori fanno venire i brividi, visto che spesso ci si imbatte in lavoratori che per anni vengono portati avanti con contratti a tempo determinato per poi non vedersi rinnovare il contratto nel momento di diventare fissi.

Dall’università di Bologna, ad esempio, fanno sapere che dopo un anno dalla fine degli studi lavora, in media, l’86% degli studenti. Un dato altissimo che non si riscontra in molti alti settori dove i tassi di occcupazione non arrivano a questi livelli nemmeno dopo 3 anni dalla fine del percorso di studio.

In particolare, la maggior parte degli studenti, trova lavoro nella chimica farmaceutica per conto di grandi aziende del settore con ottimi livelli salariali e la possibilità di arricchire fin da subito il proprio curriculum di esperienze importanti.

Un dato positivo, però, viene dal numero di iscritti alle facoltà di chimica che è in netto aumento segno che anche i giovani hanno capito che bisogna trovare un compromesso tra quelle che sono le proprie passioni e gli sbocchi lavorativi che i propri studi possono offrire. Prerogativa fondamentale, oggi, per assicurarsi un futuro dignitoso in cui il lavoro non sia un problema ma, al contrario, lo strumento per affrontare in maniera serena la vita.

Ma ad aiutare i giovani in questo percorso di scelta devono essere da un lato le famiglie ma dall’altro sopratutto le scuole che grazie ad una conoscenza delle attitudini dei ragazzi possano consigliarli anche in funzione delle richieste del mercato del lavoro.

Solo così si potrà garantire un futuro migliore alle nuove generazioni e al nostro paese che, troppo spesso, vede il triste contrastro tra una disoccupazione giovanile tra le più alte d’Europa e tante aziende costrette a cercare personale all’estero per mancanza di figure specializzate nei settori di maggior interesse.

2 Comments

  1. Davide Fortunato 12 Ottobre 2011
  2. admin 13 Ottobre 2011

Add Comment

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi