Crisi: nessun Paese può dirsi al sicuro

Christine Lagarde, direttore del Fondo Monetario Internazionale nell’era post Strausse-Kahn, ha affermato che i legami commerciali e finanziari tra il vecchio Continente e l’Asia potrebbero influenzare la crescita economica. In altri termini, la crisi potrebbe rapidamente propagarsi verso l’Asia, in un contagio a catena che rischia di mandare l’intero Pianeta su livelli recessivi.

 

Lagarde, ex ministro francese dell’Economia, ha pertanto esortato il rafforzamento di una migliore cooperazione internazionale per la risoluzione della crisi, invitando tutte le parti direttamente e indirettamente coinvolte, ad adottare un’azione politica risoluta, per assicurare una crescita economica che sia forte ed equilibrata nello stesso modo.

“Abbiamo discusso le conseguenze della crisi nella zona euro, e quelle che potrebbero prodursi nel resto del mondo, soprattutto in Asia, se la situazione peggiorasse di nuovo” – ha dichiarato Lagarde, per poi aggiungere che “nelle attuali circostanze, nessun Paese può ritenersi immune, a prescindere dal suo sviluppo, dal suo livello di emergenza o di progresso”.

In particolare, il Fondo monetario internazionale sembra puntare al Giappone per poter incrementare rapidamente e nel breve termine le proprie risorse.  La speranza del Fondo è riposta altresì nei Paesi emergenti (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) che a diverso titolo, e in differenti momenti, si sono dimostrati particolarmente restii a impiegare le proprie risorse in maniera diretta sul Fondo Europeo per la Stabilità Finanziaria, preferendo invece un contributo indiretto attraverso il FMI.

La crisi dell’euro, ha invece affermato il presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, è “esistenziale”. E uscirne fuori nel medio termine sembra essere tutt’altro che agevole.

Ti invitiamo anche a leggere:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi