Il 42% degli italiani teme di perdere il lavoro

Secondo quanto afferma la recentissima ricerca dell’Osservatorio Confesercenti – Ispo, il 42% degli italiani teme di perdere il proprio lavoro. Una percentuale di per sé piuttosto elevata, che tuttavia esprime tutta la drammaticità del dato solamente se confrontata a quanto veniva riscontrato ad inizio dell’estate, quando, ad essere preoccupati per la propria occupazione, era “appena” il 27% degli italiani.

Altro elemento di particolare timore nell’analisi della variabile diramata dalla Confesercenti, è relativa all’andamento della fiducia dei giovani sul mondo del lavoro. Tra la fetta di italiani che ritiene di essere esplicitamente preoccupata di perdere il lavoro, infatti, la stragrande maggioranza è costituita da giovani con contratti di lavoro non certo stabili.

Ancora, il 96% degli intervistati ha affermato di pensare che la crisi non stia affatto finendo, e solamente il 19% degli italiani ritiene che la crisi cesserà nel corso del 2012, anno in cui non vi sarà – pertanto – alcuna ripresa economica. Un italiano su due pensa infine che la situazione economica del nucleo familiare di appartenenza peggiorerà nel corso del prossimo anno.

Per tale motivo, la Confesercenti ha invitato il governo a fare presto, fornendo “risposte urgenti per tornare a crescere, rilanciando le imprese per creare lavoro e per far ripartire i consumi”.

Nel rapporto si legge anche come l’Italia stia vivendo “con grande preoccupazione le difficoltà economiche attuali, e guarda con pessimismo al futuro. Da giugno ad oggi” – continua l’analisi Confesercenti – Ispo . “balza dal 57% al 71% la quota di italiani assolutamente convinta che il peggio non sia passato”.

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