Chiedere il risarcimento danni a Costa Crociere

Le vittime del naufragio della Costa Concordia possono chiedere il risarcimento danni alla Costa Crociere per poter rientrare delle spese dovute alla perdita degli affetti personali (valigie, capi di abbigliamento e tutto quello che si era portato con se), di eventuali danni alla persona e per i danni morali che un naufragio può provocare. La procedura è piuttosto semplice e si ha la duplice possibilità di scegliere di procedere da soli o partecipare ad una delle class action promosse dalle associazioni dei consumatori che si sono attivate immediatamente per tutelare i malcapitati passeggeri della nave.

Va sottolineato che anche i passeggeri che dovevano partire in queste settimane con la Costa Concordia hanno diritto ad essere rimborsati dalla compagnia o a scegliere un’altra tipologia di viaggio (anche di livello superiore) senza costi aggiuntivi.

Per poter chiedere il risarcimento danni alla Costa Crociere è bene seguire alcune interessanti indicazioni che si possono trovare sul sito altroconsumo.it. Secondo l’associazione dei consumatori è bene allegare alla lettera di richiesta di risarcimento tutti i documenti che comprovino  i danni subiti: certificati medici che attestino eventuali lesioni alla persona, scontrini o testimonianze che attestino la presenza di beni che si ha smarrito (vestiti, cellulari, notebook, ecc).

Sul sito di Altroconsumo.it si può scaricare il modello di lettera da compilare con i dati personali e da inviare direttamente alla Costa Crociere (e per conoscenza alla stessa Altroconsumo che valuterà una class action). Per scaricare il modello di lettera puoi andare direttamente qui (si possono trovare modelli predisposti anche in altre lingue oltre all’Italiano).

Tutto ciò, ovviamente, se si intende procedere per conto proprio ma, come abbiamo accennato, si stanno moltiplicando le iniziative volte a raggruppare il maggior numero di passeggeri della Costa Concordia per effettuare un’azione legale di gruppo nei confronti della compagnia.

Segnaliamo, a questo proposito, l’iniziativa del Codacons che sta organizzando una class action (l’associazione ha già ricevuto 70 adesioni all’iniziativa) con cui intende chiedere alla Costa Crociere un risarcimento di almeno 10 mila euro a passeggero, esclusi i casi in cui si sono verificati gravi danni alla persona.

Potete consultare l’iniziativa del Codacons, ed eventualmente aderire, da questa pagina web.

Quanto tempo ho per chiedere risarcimento alla Costa crociere e quanto posso ottenere?

Secondo le indicazioni degli esperti il diritto al risarcimento del danno alle cose si prescrive in un anno mentre quello alla persona si prescrive dopo 3 anni. Tuttavia è bene richiedere quanto prima il risarcimento danni per evitare problemi burocratici di qualsiasi natura che possano penalizzare i malcapitati passeggeri.

Secondo altroconsumo, i limiti previsti dalla legge e dallo stesso contratto di viaggio della Costa Crociere permettono di ottenere un risarcimento fino a 500 mila euro per danni alla persona, fino a 20 mila euro per danni alle cose e fino a 50 mila euro per altri danni morali e patrimoniali.

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