Tutti pronti per la fine dell’euro

Non vogliamo fare catastrofismo ma al di la delle recenti smentite dei diretti interessati sembra proprio che l’Europa e il mondo intero si stiano preparando ad un eventuale fine dell’euro. Intendiamoci, con questo non vogliamo dire che sia già stata proclamata la fine dell’euro ma che il mondo intero si stia preparando a questa eventualità. La stessa UE sembra che abbia già pronto un piano per far uscire la Grecia dall’Euro (avevamo già pronosticato l’uscita della Grecia entro Luglio). Proprio ieri, infatti, il commissario europeo al commercio, Karel De Gucht, ha dichiarato in un’intervista al quotidiano De Standaard che esiste un piano concordato dalla Commissione Europea e dalla Banca centrale europea per evitare l’effetto domino sugli altri paesi europei nel caso Atene abbandoni la moneta unica. Ovviamente la smentita da parte delle 2 istituzioni è stata immediata e categorica ma le prime conferme sono arrivate dalla Germania visto che il governo tedesco si è detto “pronto a qualsiasi eventualità”.

Ma, come dicevamo, qui non c’è in ballo solo la permanenza della grecia nella moneta unica ma l’esistenza stessa dell’euro. Intanto da Londra fanno sapere di essere pronti ad una evenienza di questo tipo. Stando alle indiscrezioni pubblicate ieri su lastampa.it alcuni dei più grandi gestori di fondi del mondo sarebbero già pronti ad un eventuale ritorno alle valute nazionali.I gestori, in sostanza, avrebbero pronti i vecchi sistemi di trading che potrebbero entrare in funzione nel momento stesso in cui i paesi decidessero di tornare alle proprie monete nazionali.

In teoria, ma solo in teoria, se l’euro finisse di esistere la City continuerebbe a fare scambi dall’istante successivo. Questo metterebbe al riparo l’industria della finanza londinese da uno stop dell’attività, che tra l’altro aggiungere problemi a problemi“, queste le parole del trader di una prestigiosa banca americana con sede a Londra.

La crescente preoccupazione per le sorti dell’Europa è testimoniata anche da questo grafico che mostra l’indice di fiducia di 1500 manager americani sullo sviluppo dell’economia… da notare come per gli Stati Uniti ci sia un ritorno alla fiducia, mentre per quanto riguarda l’Europa il sentiment sia profondamente negativo.

Insomma tutti pronti per uscire dall’euro?

Tutti o quasi… perchè per contro proprio chi si pensi possa essere più interessato ad uscire dalla moneta unica potrebbe esserne il più penalizzato. Parliamo, ovviamente, della germania. Il luogo comune, infatti, vede i tedeschi come l’unico paese virtuoso della zona euro, forte di un’economia che può vantare pochi rivali nel vecchio continente. Eppure proprio la Germania potrebbe essere il paese più penalizzato.

Insomma la grecia, come ha sottolineato ieri l’Economist, potrebbe essere la miccia che farà esplodere una vera e propria bomba  sull’euro provocando un effetto a catena sugli altri paesi PIIGS e, in particolare, sulla Spagna che già mostra difficoltà sul fronte creditizio con Bankia, il terzo gruppo bancario del paese, da giorni sotto pressione.

Qui di seguito vi proponiamo l’interessante puntata di Servizio Pubblico dal titolo “Uscire dall’Euro?”.

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