Dove comprano casa tedeschi, inglesi e francesi?

Ipotizzando lo scenario peggiore di uscita dala crisi, ossia la fine dell’euro e il ritorno alla lira, si parla sempre di dove converrebbe comprare casa all’estero per tutelare i propri risparmi. Noi, invece, vogliamo andare contro corrente e ragionare su dove converrebbe comprare casa in Italia qualora si dovesse tornare alla vecchia valuta nazionale. Se questo scenario dovesse verificarsi (cosa che speriamo non avvenga) l’Italia potrebbe subire una forte svalutazione del mercato immobiliare facendo tornare l’interesse degli investitori stranieri da sempre attirati dal fascino delle bellezze del nostro paese. Conoscere quali siano le zone più ambite dagli stranieri potrebbe rappresentare un indubbio vantaggio per fare ottimi affari. Partendo dal report realizzato dagli analisti di immobiliare.it è possibile scoprire dove si concentra l’attenzione di inglesi, tedeschi e francesi per i nostri immobili.

Il tutto senza dimenticarsi dei Russi che da qualche anno a questa parte si stanno interessando in maniera molto forte al nostro mercato immobiliare (anche se tale interesse è scemato negli ultimi 7-8 mesi, ossia da quando la crisi europea ha preso la strada che tutti noi conosciamo). Insomma cerchiamo di capire dove si concetra l’interesse degli investitori stranieri così da investire al meglio nel nostro patrimonio immobiliare.

I francesi prediligono la riviera ligure dove si concentra ben il 21% delle richieste di immobili da parte di questo paese, vuoi per la vicinanza con la Francia e per  il fascino della sua costa. Al secondo posto delle preferenze dei francesi troviamo la Toscana, con l’11% delle richieste, e la città di Roma.

Toscana che spicca anche nelle preferenze degli inglesi, in particolare tra la zona di Siena e di Firenze, raccogliendo ben il 29% delle richieste del paese, seguita da Venezia, con il 19% delle richieste e da Roma con il 18%.

Per quanto riguarda i tedeschi gran parte delle richieste di immobili si concentrano nelle zone limitrofe ai laghi del nord e sulla riviera romagnola anche se negli ultimi anni sembrano cominciare a riscuotere un buon successo anche il Salento e il Conero Marchigiano.

I russi, invece, concentrano gran parte delle attenzioni degli investitori sulla città di Roma e sulla Sardegna. Al terzo posto si posiziona la costiera amalfitana e a seguire la Toscana.

Insomma quali conclusioni possiamo trarre da questo report?

Le zone a cui gli investitori stranieri, nel complesso, sembrano essere più interessati sono le grandi città d’arte (vedi Roma, Firenze e Venezia), e le località di rilevanza paesagistica del nord Italia per inevitabili vantaggi di vicinanza.

Molto interessante è anche la zona della riviera romagnola da sempre oggetto delle attenzioni dei tedeschi che amano trascorrere le vacanze estive tra Rimini e Riccione affascinati da quel mix di mare e divertimento che solo la riviera sa offrire.

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