Pectore Europe, raduno a Bruxelles: il punto della situazione

plastica

Come ogni anno, l’intera catena del PET in Europa si è incontrata a Bruxelles il 7 e l’8 febbraio per la conferenza annuale del Petcore Europe. Grazie al successo ottenuto nelle ultime edizioni, la conferenza di quest’anno si è svolta per la prima volta nell’arco di due giorni e ha ospitato più di 200 esperti del settore.

Nell’ambito del tema “Strategia per il PET nell’economia circolare”, l’industria ha condiviso prospettive e strategie per un futuro di successo. Hanno partecipato i produttori di resine PET, i produttori di masterbatch, i progettisti e i produttori di imballaggi, i produttori di apparecchiature, i produttori di etichette, le organizzazioni di gestione dei rifiuti, i riciclatori, i produttori di macchinari per la selezione e riciclaggio dei rifiuti; insomma c’erano proprio tutti.

Inoltre, i relatori della Commissione europea, della Ellen MacArthur Foundation e del PCI Wood Mackenzie hanno condiviso le loro opinioni sul mercato del PET e sull’industria delle materie plastiche nell’Economia circolare europea. Riassumiamo brevemente i 2 giorni di conferenza.

Pectore Europe: affari e strategie guidano la prima giornata

L’obiettivo del primo giorno della conferenza è stato quello di impostare l’agenda con una panoramica dei più recenti tassi di mercato, raccolta e riciclaggio del PET.

Dopo questa introduzione, gli esperti della catena del valore del PET hanno fornito una panoramica dettagliata del mercato. Innanzitutto, Antonello Ciotti, Presidente di CPME, ha parlato delle prospettive dei produttori europei di PET. Secondo lui, “la direttiva sull’economia circolare richiede una modifica importante nella catena di confezionamento reale, per questo i membri di CPME stanno introducendo e supportando soluzioni di imballaggio innovative e sostenibili nel PET”.

Alla fine del primo giorno, Casper van den Dungen e Herbert Snell di Plastics Recyclers Europe (PRE) hanno dato una prospettiva sul riciclaggio del PET. I due esperti hanno sottolineato l’importanza di ottimizzare il valore del collezionismo. Per ottenere questa ottimizzazione, PRE si concentrerà su standard di raccolta, selezione e riciclaggio. Casper ha concluso la presentazione con un appello all’intero settore: “Non chiedere cosa può fare il PET per te, ma chiedi che cosa puoi fare tu per il PET”.

Economia circolare europea: raccolta, riciclaggio e sostenibilità

Il secondo giorno della conferenza è iniziato esattamente come il primo: una sala conferenze piena di rappresentanti della catena del valore del PET, pronta per la sessione mattutina sull’Economia Circolare Europea.

Uno dei momenti salienti della conferenza di quest’anno è stata la presentazione della Strategia europea sulle materie plastiche di Eric Liégoise della Commissione europea DG GROW, che ha sottolineato che esiste finalmente una strategia concreta per le materie plastiche nell’economia circolare da considerare: “Il nostro piano non dovrebbe portare solo crescita economica ma anche sociale e ambientale, mentre si rafforza la competitività dell’industria europea delle materie plastiche”.

La presentazione ha sottolineato il fatto che è essenziale un impegno industriale a utilizzare più materie plastiche riciclate. Dopo aver illustrato dettagliatamente la strategia elaborata dalla CE, Eric Liégoise ha preso il tempo per ringraziare Petcore Europe per il suo impegno volontario a riciclare e riutilizzare il 65% del materiale da imballaggio in PET raccolto entro il 2030.

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