Buste paga: ecco quanto ti trattengono di tasse

Non si fa altro che parlare di crisi e di quanto le aziende siano in sofferenza arrivando, spesso, a dover affrontare la scelta più drastica, ossia la chiusura. Uno dei problemi maggiori è l’alto costo dei lavoratori che, in un momento in cui si vende poco o niente, diventa una spesa difficile se non insostenibile. Tuttavia (e qui sta la beffa) a questo alto costo dei lavoratori con busta paga non corrisponde un alto reddito di questi ultimi. In sostanza oltre un terzo della retribuzione finisce in oneri e tasse e, quindi, pur venendo pagati dall’azienda non vanno a finire nelle mani del lavoratore.

buste paga povere

Secondo i dati diffusi dall’Eurostat, infatti, il costo medio di un’ora di lavoro in Italia è di 28 euro circa ma la retribuzione oraria reale, diciamo il netto che il lavoratore percepisce, è di sole 19 euro. Un dato che ci conferma, ancora una volta, come uno dei peggiori paesi europei.

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Come guadagno risparmiando con il Conto Deposito

Sempre più italiani scelgono il conto deposito come strumento di risparmio ma con la nuova Legge di Stabilità, anche gli investimenti sotto la soglia dei 5.000 € pagheranno un importo minimo che andrà ad intaccare il rendimento netto dei risparmiatori. Se in passato erano molte le banche che si prendevano carico dell’imposta di bollo, oggi la maggior parte degli istituti di credito ha cambiato politica e sono pochi i casi in cui non si paga l’imposta.

conto deposito risparmio

Uno di questi è IBL Banca che con il conto deposito ContosuIBL offre interessi elevati e zero spese pagando l’imposta di bollo al posto del cliente.

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Aumenta disoccupazione e mobilità: +31% rispetto al 2012

Eccoci di nuovo alla fine dell’anno pronti a tirare le somme di questo 2013, l’anno che stando alle parole di molti esponenti del mondo finanziario e politico, sarebbe dovuto essere quello della tanto attesa ripresa economica. Ma, per l’ennesima volta, si è trattato solo ed esclusivamente di parole gettate al vento. L’Italia va a rotoli e il resto dell’Europa non è che se la passi tanto meglio. Anche la Germania ha dato più di un segnale preoccupante con un’economia che non cresce più come prima. Non se la passa meglio la Francia e tantomeno la Spagna dove la disoccupazione dilagante è una vera e propria piaga sociale. Della Grecia ormai i media non parlano più ma li più che parlare di disoccupazione dovremmo parlare di povertà visto che per parte della popolazione mancano anche i beni di prima necessità.

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Ma, nel nostro piccolo, vediamo di preoccuparci della nostra situazione rimanendo nei confini italiani. Ed ecco che l’osservatorio dell’Inps ci snocciola li 2 dati a dir poco “raccapriccianti”: da Gennaio ad Ottobre del 2013 le domande di disoccupazione e di mobilità sono cresciute del 31%.

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Alitalia: Report fa il punto della situazione

Torniamo a parlare di quella storia infinita che rappresenta Alitalia e della miriade di soldi pubblici che sono stati impiegati in questo “pozzo senza fine”. A fare il punto della situazione ci pensa il programma di approfondimento “Report”, e, a dire il vero, siamo davvero alla frutta. Cercando di sintetizzare al massimo il discorso il nostro vettore non vale assolutamente nulla e, ad oggi, si trova in una situazione più o meno simile a quella di 5 anni fa. Insomma ci sono i soldi solo per andare avanti qualche mese ma nulla di più.

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Quella che viene annunciata come una soluzione, ossia l’aumento di capitale da parte dei soci, non è che un pagliativo, quasi come se si volesse curare un tumore con un’aspirina. Serve un progetto industriale competitivo, servono partnerschip importanti, serve puntare su mercati davvero redditizi (se non altro anche per diversificare il proprio business).

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Wedding planner: un’opportunità di lavoro per i giovani

In un paese dove la disoccupazione giovanile vola oltre il 40% il lavoro bisogna “inventarselo” puntando sulle proprie abilità. Un settore estremamente interessante è quello del Wedding Planner, ossia quella figura professionale che si occupa di organizzare matrimoni. Si tratta di un lavoro estremamente interessante che può dare grandi soddisfazioni in termini economici. Ma non crediate che diventare weddin planner sia facile: si tratta di una professione impegnativa che richiede delle grandissime competenze e capacità in settori completamente diversi tra loro. Questo perchè chi organizza matrimoni deve organizzare e coordinare tantissimi aspetti diversi, dal menù alla chiesa passando per gli addobbi floreali, il servizio fotografico e quant’altro. Il tutto offrendo al cliente la garanzia di un giorno davvero unico e speciale. Insomma fare il wedding planner è una professione impegnativa ma che può dare delle interessanti soddisfazioni economiche.

wedding planner

Ma come ci si può approcciare a questo lavoro in maniera professionale? E, sopratutto, come muovere i primi passi per far conoscere e apprezzare le proprie capacità?

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Banca Marche e il finanziamento per i disabili

Non tutti gli istituti di credito offrono finanziamenti a condizioni agevolate alle persone diversamente abili. Proprio per questo il prodotto di Banca Marche ha attirato la nostra attenzione ed è stato oggetto di questa recensione. Ovviamente consigliamo (come sempre) di leggere il fascicolo informativo (si può trovare in tutte le filiali della banca o, per comodità, a questo indirizzo web) prima di sottoscrivere il prodotto.

prestiti per disabili

Il prestito per disabili proposto da Banca Marche è un’interessante iniziativa nel panorama dei finanziamenti agevolati. Questo prodotto, infatti, viene proposto a condizioni particolarmente vantagiose ed è dedicato a tutte le persone diversamente abili ed è riservato esclusivamente al finanziamento dell’acquisto o dell’utilizzo di mezzi e strumenti necessari.

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