Ancora brutte notizie dal fronte occupazionale. Nel nostro paese la disoccupazione ha toccato un nuovo record raggiungendo il 12,2%, valore massimo dal 1977, ossia da quando se ne tiene traccia. Il tutto proprio nell’anno, il 2013, che moltissimi economisti definivano essere quello della rinascita. Un timido segnale di miglioramento sembrerebbe arrivare dal fronte dei giovani visto che la disoccupazione per chi ha meno di 35 anni si attesta sul 38,5%, in calo di 1,3 punti rispetto alle precedenti rilevazioni. Tuttavia vorrei smorzare subito facili entusiasmi perchè, a mio avviso, questo leggerissimo miglioramento è dovuto solo ed esclusivamento al periodo di riferimento… ossia l’inizio della stagione estiva dove molti giovani trovano un lavoro temporaneo per 2 o 3 mesi specialmente nel settore turistico, balneare e ristorativo. Insomma il classico fuoco di paglia pronto a sgonfiarsi a Settembre.
Ma la ripresa che doveva caratterizzare il 2013 dove è finita? Cosa sarà dell’Europa e, in particolare, del nostro paese? Abbiamo ancora speranza di poter rialzare la testa o dobbiamo rassegnarci ad un’economia stagnate fatta di aziende che chiudono e di giovani (e non) senza lavoro?