Fallisce un’altra città USA: ora tocca a Detroit

Ormai la notizia ha fatto il giro del mondo anche se, a mio avviso, non ha ricevuto l’attenzione che meritava: Detroit ha dichiarato bancarotta. Non che la notizia arrivi come un fulmine a ciel sereno visto che già a Dicembre scorso era stata avviata la via del commissariamento con il governatore del Michigan Rick Snyder che aveva nominato come commissario straordinario, Kevyin Orr. Il quale, tuttavia, non è riuscito nonostante gli enormi sforzi a evitare la bancarotta tanto che le sue parole sono eloquenti: “Mi sembra che non ci sia altra soluzione”. Così si da via al procedimento di bancarotta di Detroit che, in passato, aveva ricoperto il ruolo di centro nevralgico dell’industria automobilistica americana con lo storico marchio Chrysler a farla da padrone. Ma dal periodo dei fasti e della gloria ne sono cambiate di cose tanto che ormai la popolazione della città si è ridotta ad un terzo.

fabbriche detroit

Giovani e non costretti a “cambiare aria” per evitare di rimanere senza lavoro in una città che non pare più essere in grado di garantire un futuro ai suoi abitanti. Come dicevo la notizia, pur avendo fatto il giro del mondo, non ha avuto la risonanza che merita.

Si tratta pur sempre del più grande fallimento di una municipalità di tutta la storia americana arrivato dopo mesi di intense trattative tra il commissario straordinario Orr, creditori e sindacati. Insomma stavolta sembra ci si sia messi di buona volontà per rimediare agli sbagli del passato ma non è stato sufficiente.

Ora bisognerà vedere se Detroit sarà l’unica città di queste dimensioni a fallire o se ce ne saranno altre, magari più grandi, che faranno la stessa fine. Per il momento non resta che aspettare e vedere che fine faranno i tanti dipendenti pubblici che verranno licenziati e quelli che rimarranno senza stipendio perchè i soldi in cassa, di fatto, non ci sono.

Così come non ci sono i soldi per i creditori. Insomma può essere Detroit la miccia che riaccenda il focolaio della crisi anche in America?

Non a caso sono già 8 le città americane che hanno dichiarato fallimento dal Gennaio 2010 e Detroit è la più grande di queste. Oltre alla ex capitale dell’auto hanno fallito Stockton, San Bernardino, Harrisburg, Central Falls, Jefferson County, Mammoth Lakes e Boise County.

Qui sotto la notizia sul canale video del WSJ.

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