Torniamo a parlare di conti deposito grazie ad uno studio diffuso da facile.it che ha rilevato un interesse crescente degli italiani verso questo strumento. Secondo molti risparmiatori, infatti, i conti deposito sarebbero più redditizi di un conto normale, ma molto meno rischiosi di un investimento finanziario classico (azioni, obbligazioni o cds). Quello che più sorprende, però, è che la somma che mediamente viene impiegata in questo strumento è piuttosto alta: parliamo di 19 mila euro da vincolare per un periodo di 15 mesi. Un dato che va al di la delle aspettative visto che da sempre i conti deposito sono visti come uno strumento adatto solo ai piccoli risparmiatori. Oggi, invece, complice la crisi economica e la paura diffusa dei mercati finanziari anche chi dispone di somme un po più elevate finisce con l’optare per uno strumento più sicuro dove il capitale sia garantito.

Secondo Lorenzo Bacca, responsabile dei prodotti finanziari di Facile.it, “in una fase in cui ottenere un prestito o un mutuo è sempre più difficile la concorrenza tra gli operatori si gioca sul terreno degli strumenti di raccolta. Il risultato è che, pur di ribilanciare i loro assetti patrimoniali, le banche offrono prodotti il cui rendimento netto può raggiungere anche il 4%, per somme vincolate per almeno 12 mesi. E il 4%, è bene ricordarlo, è un valore superiore a quello dell’inflazione“.


