Anche ieri Piazza Affari ha vissuto un’altra giornata di passione arrivando a perdere anche il 2% (la giornata è stata chiusa a -0.70%, unica tra le principali paizze europee a chiudere rossa) e con lo spread che è tornato in prossimità dei 500 punti base. Insomma archiviato, si fa per dire, il problema Spagna ecco che ora tocca di nuovo all’Italia vivere momenti di passione sui mercati finanziari. Certo, anche la stessa Spagna non è che se la passi così bene visto che lo spread resta comunque altissimo (528 punti base) così come i rendimenti sui propri titoli di stato.Certo qualcuno potrà dire che ce lo siamo meritato (e in parte è vero) per via della recessione che sta colpendo il nostro paese con le aziende che continuano a chiudere e la disoccupazione che continua a crescere. Tuttavia è proprio questo accanimento “in sequenza” che lascia senza parole, si passa dal prendere di mira un paese alla volta mettendolo in ginocchio sul fronte finanziario fino a che non è costretto a chiedere aiuti all’Europa o all’FMI.

Così qualcuno già comincia a pensare a chi toccherà dopo l’Italia e visto che si prendono di mira paesi con un’economia sempre più grande appare evidente che l’obiettivo successivo sarà la Francia del neo presidente Hollande. Ma quello che mette più paura di questa Europa è proprio la sua fragilità il non saper essere unita e coesa nel difendere gli interessi prima di quelli individuali.




