Come abbiamo detto l’Europa è pronta a garantire aiuti finanziari alla Spagna per circa 100 miliardi di euro così da permetterle di sostenere il proprio sistema bancario che, al momento, si trova in grandissima difficoltà. Tuttavia l’imperativo sembra quello di non parlare di salvataggio ma di un finanziamento agevolato. In realtà, nonostante la reazione dei mercati finanziari, la situazione della Spagna resta molto, molto grave sotto tutti i punti di vista. Basti pensare al comportamento del governo spagnolo negli ultimi mesi. Per settimane venivano smentite le voci di un eventuale salvataggio di Bankia, il terzo istituto di credito del paese, salvo poi intervenire con ben 19 miliardi. Stessa cosa è accaduta per la richiesta di aiuti all’UE. Fino a qualche giorno Mariano Rajoy, il premier del paese, continuava a ripetere che la Spagna non aveva bisogno di aiuti finanziari salvo poi smentirsi per l’ennesima volta proprio sabato scorso.

Insomma, va bene mantenere il riserbo su questioni così importanti specialmente a mercati aperti ma questo comportamento porta ad una inevitabile perdita di credibilità del governo spagnolo. Quello che più ci preoccupa, a dir la verità, è che con questi 100 miliardi si sia solo all’inizio. Chi ci garantisce che di soldi non ne servano molti di più?




