In questi ultimi giorni lo stiamo ripetendo a più non posso: attenzione agli effimeri rialzi dei mercati finanziari. Il motivo, come ben si sa, è che i problemi che affliggono l’economia reale sono ancora tutti irrisolti. Ne è l’ennesima testimonianza la crescente fuga di capitali che affligge i paesi del sud Europa e, in particolare, Spagna e Italia. Questo sta ad indicare che la fiducia nella possibilità di una ripresa a breve è inesistente. Ma oltre a questa indicazione di massima questo aspetto rappresenta un vero e proprio problema per la nostra economia in quanto, molto presto, potremmo trovarci a corto di liquidità. Lo squilibrio che si sta venendo a creare tra i cosidetti PIIGS e i paesi del nord europa come Germania, Olanda e Lussemburgo è, a dir poco, preoccupante. Il grafico qui sotto mostra, inesorabilmente, come la fuga di capitali abbia subito una brusca accellerazione ad Agosto 2011 e non si sia ancora arrestata… anzi il trend sembrerebbe confermare una fase rialzista del fenomeno.

Secondo l’analisi effettuata da Bloomberg la fuga di capitali verso i paesi del nord Europa non ha precedenti nella storia dell’euro e gli sforzi fatti fino ad ora con le 2 operazioni LTRo sembrano essere totalmente insufficienti per garantire un minimo di stabilità all’interno dell’area euro.




