Risparmiare è diventata la parola d’ordine per tutti. Dalle famiglie, ai liberi professionisti, alle aziende tutti hannop bisogno di risparmiare per affrontare e superare questo momento di crisi che sta duramente minando le fondamenta della nostra economia. L’ultima tendenza del momento è il coworking con cui i liberi professionisti possono risparmiare sulle spese relative al proprio lavoro. In sostanza si tratta di condividere l’ambiente di lavoro dividendo con altri colleghi il proprio spazio (magari il proprio ufficio) dividendo, così, anche le spese. Si tratta di una tendenza molto interessante dove il titolare proprietario dell’ufficio rinuncia ad una parte del proprio spazio (recuperando una parte delle spese) per dare modo ad altri liberi professionisti di avere una postazione di lavoro a basso costo.
Una delle aziende specializzate nella diffusione del coworking in Italia è Cowo, di Massimo Carraro, che funge da intermediario tra domanda ed offerta e, ad oggi, ha raggiunto gli oltre 64 spazi di lavoro condiviso in 40 città italiane. In sostanza Cowo mette in contatto le 2 parti verificando la serietà dei professionisti e garantendo dei prezzi entro i quali è possibile operare. Tanto per fare un esempio, aderendo a cowo il costo di una postazione professionale non può essere superiore ai 300 euro al mese o ai 150 euro a settimana (prezzi iva esclusa).



