Un recente studio condotto su circa 290 aziende americane dimostra che gli incentivi ai dipendenti rappresentano un aspetto determinante per aumentare la produttività. E, un po a sorpresa, risulta che le aziende che riescono a integrare gli incentivi in denaro con i benefit di altra natura sono proprio quelle che ottengono i risultati migliori. Insomma non bastano i soldi per far contenti i propri dipendenti ma, al contrario, sono molto graditi anche i benefit come buoni benzina o buoni vacanza, asilo gratis per i propri figli, palestra o mensa… insomma tutto quello che può rendere più gradevole la propria vita in azienda (ma non solo). Una realtà difficile da immaginare nel nostro attuale contesto lavorativo visto che, spesso, i lavoratori italiani sono costretti a fare di tutto pur di avere un semplice contratto a tempo indeterminato, figurarsi il pretendere dei benifit.

Eppure i dati parlano chiaro: le aziende che investono sul benessere dei propri lavoratori, ovviamente in virtù dei risultati raggiunti, ottengono risultati migliori delle altre. Lo studio, infatti, ha permesso di scoprire che le 20 aziende che hanno registrato la migliore performance nell’ultimo anno sono quelle che hanno integrato nei propri programmi incentivi non monetari ideati, spesso, da agenzie specializzate.



