I contributi volontari sono uno strumento importantissimo con cui un lavoratore può integrare il versamento dei propri contributi previdenziali in periodi in cui non viene svolta un’attività lavorativa o per integrare un contratto di lavoro part time. Dopo aver ampiamente parlato della disoccupazione ordinaria e degli orari di reperibilità in caso di malattia continua il nostro viaggio all’interno del mondo dell’Inps e della previdenza, un impegno che abbiamo assunto per fare chiarezza su un settore in cui c’è ancora troppa poca informazione. Cerchiamo, quindi, di capire come funzionano e come è possibile procedere con i versamenti volontari.

Per poter ottenere la possibilità di effettuare i versamenti contributivi volontari è necessario rispondere a determinati requisiti previsti dall’Inps e inviare una richiesta alla sede Inps del proprio territorio di residenza utilizzando gli appositi moduli che vengono forniti dall’ente stesso. Una volta ottenuta l’autorizzazione si può procedere al pagamento nei termini e nelle modalità previste dalla legge.




