S&P mette sotto osservazione il gruppo Fiat

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha messo sotto osservazione il rating di lungo termine di Fiat, attualmente pari a “BB”. In altri termini, l’andamento di Fiat verrà ora posto sotto stretto monitoraggio da parte dell’agenzia di rating, la quale teme significative implicazioni negative dall’andamento deludente dei mercati europei, dove Fiat dovrebbe continuare a perdere efficienza operativa. “Abbiamo osservato un significativo eccesso di capacità produttiva sul mercato europeo” – esordisce il report di Standard & Poor’s – “e in particolar modo in Italia, unito a una debole domande frutto delle misure di austerità in Italia”.

Fusione Fiat – Chrysler dopo il 2015

In una recente intervista rilasciata dall’amministratore delegato del gruppo Fiat, Sergio Marchionne, al quotidiano americano Detroit Free Press, è emerso come l’attesa fusione completa tra l’azienda torinese e il partner d’oltreoceano Chrysler sia negli obiettivi dei vertici societari, ma come la transazione non potrà che avvenire dopo il 2015. “Nulla accadrà fino a dopo il 2015” – ha dichiarato Sergio Marchionne – “a meno che io non venga investito da un autobus”.

Mercato auto, 2011 da dimenticare

Il 2011 è stato un altro anno negativo per il mercato auto, con l’Unrae (l’associazione che rappresenta i marchi esteri all’interno della Penisola) che sottolinea addirittura come i volumi di affari riscontrati nell’esercizio appena concluso siano equivalenti a quelli del 1996. Un passo indietro di 15 anni, che rischia inoltre di acuirsi nel corso di un 2012 che si preannuncia particolarmente difficile per le quattro ruote.

Auto, negativo il mercato europeo

Brutte notizie per il mercato auto europeo: nel corso del mese di novembre, infatti, le immatricolazioni di nuovi veicoli leggeri sono calate di 3,5 punti percentuali su base annua, per un volume che – in termini assoluti – è di poco superiore a 1,030 milioni di unità. A comunicare i dati ufficiali è stata l’Acea, l’Associazione dei produttori auto del vecchio Continente, secondo cui – dall’inizio dell’anno alla fine dell’undicesimo mese – le immatricolazioni sarebbero calate di 1,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Auto, immatricolazioni sempre più giù

È certamente negativo il rapporto analitico sul mese di ottobre per quanto concerne il settore auto europeo. Nel corso del decimo mese dell’anno, infatti, le immatricolazioni di nuovi veicoli sono calate di 1,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per un volume che si avvicina pericolosamente alla soglia del milione di unità (1.005.976).

Fiat, pronte le nuove mosse per scalare Chrysler

I piani per predeterminare le mosse che porteranno Fiat ad acquisire una partecipazione di controllo maggioritario assoluto in Chrysler sono oramai pronti. Quello che si prospetta per la casa torinese è un passo estremamente importante e delicato perchè potrebbe segnare la svolta per un possibile ritorno sul mercato degli states, ossia uno dei più grandi e ricchi del mondo, utilizzando proprio la rete vendita della casa automobilistica di Detroit. Ovviamente, ancora, ci sono numerosi nodi da sciogliere ma quello che appare certo è che la partita si fa davvero molto interessante per il futuro del marchio italiano.

Il gruppo si appresta infatti a predisporre un veicolo di piccole dimensioni che rispetti i requisiti posti a suo tempo dal governo, licenziando di fatto la possibilità di poter metter mano su un’altra fetta della torta americana.

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