Come richiedere la disoccupazione ordinaria!

inpsLa disoccupazione ordinaria è un sussidio che spetta a tutti i lavoratori assicurati all’Inps da almeno 2 anni che siano stati licenziati. Questo importante strumento sociale permette a chi ha perso il lavoro di avere un contributo con cui far fronte alle spese di prima necessità in attesa di trovare un nuovo impiego. Dato il momento particolarmente difficile che ci troviamo a dover affrontare in questo articolo voglio spiegarti come funziona e come è possibile richiedere la disoccupazione ordinaria. Non a caso, oggi, con la disoccupazione che ha ormai superato la soglia del 12% questo strumento di tutela sociale appare quanto mai fondamentale per dare un minimo di sostegno a quei lavoratori che si trovano momentaneamente senza un impiego. Inoltre, come al solito, la burocrazia italiana rende tutto estremamente complicato, al punto tale, che è bene fare chiarezza sull’argomento.

 

Ecco tutti i dettagli:

Quali requisiti occorrono?

La disoccupazione ordinaria, come ho detto sopra, è un sussidio che spetta a tutti i lavoratori assicurati contro la disoccupazione presso l’Inps da almeno 2 anni e con almeno 52 settimane di contributi nel biennio precedente alla data di cessazione del lavoro. La durata della disoccupazione è di 8 mesi, ma viene estesa a 12 per chi ha superato i 50 anni di età e cessa in caso si intraprenda una nuova attività lavorativa o si diventi titolare di pensione diretta.

L’importo spettante è calcolato sulla base delle ultime 3 buste paga con un massimo di 886 euro; questo importo passa a 1065 nel caso in cui il lavoratore possa dimostrare una retribuzione superiore ai 1917 euro.

Ecco una piccola tabella con le percentuali degli importi della disoccupazione ordinaria 2010-2011:

Primi 6 mesi:    60% dello stipendio
Settimo mese:    50% dello stipendio
Ottavo mese :    50% dello stipendio
Mesi successivi: 40% dello stipendio

Come richiederla?

Per richiedere la disoccupazione ordinaria 2014-15 si deve presentare domanda all’ufficio Inps più vicino entro 68 giorni dalla data di licenziamento.

Puoi scaricare il modulo per la disoccupazione ordinaria da qui: modulo disoccupazione.

E’ possibile, inoltre, rivolgersi agli Enti di Patronato dopo aver manifestato (attraverso un’apposita dichiarazione) la propria disponibilità ad un nuovo impiego o al percorso di riqualificazione professionale, requisiti fondamentali per poter accedere nuovamente al mercato del lavoro.

Come viene pagata?

L’indennità di disoccupazione può essere riscossa attraverso bonifico bancario e postale o direttamente presso l’ufficio postale più vicino. Ovviamente il lavoratore è obbligato per legge a comunicare immediatamente un eventuale nuovo impiego interrompendo, così, il pagamento dell’Inps visto che verrebbero meno i requisiti fondamentali

Quali Documenti servono per presentare la domanda?

Ecco un elenco dei documenti da allegare alla domanda di disoccupazione ordinaria:

1) Dichiarazione per le detrazioni di imposta richieste;
2) Una dichiarazione di assunzione di responsabilità in cui si dichiara di essere disoccupato e di aver provveduto a presentare domanda presso il centro per l’impiego per un nuovo lavoro;
3) Dichiarazione contenente le informazioni sull’ultimo rapporto lavorativo preparata dal datore di lavoro o dal lavoratore stesso tramite l’autocertificazione;

Conclusioni

E’ bene tenere a mente una cosa importante: l‘assegno di disoccupazione può essere richiesto solo dal lavoratore che sia stato licenziato e non da chi si dimette volontariamente.

Detto ciò si tratta di uno strumento importante tra gli ammortizzatori sociali che permette al lavoratore di non rimanere completamente senza reddito una volta perso l’impiego, almeno nella fase iniziale, ossia quella più difficile dove si è in attesa di poter essere reinseriti nel mondo del lavoro.

Ovviamente la disoccupazione è un contributo, quindi non va a sostitutire per intero il reddito che si aveva in precedenza ma resta, comunque, un aiuo importante che giunge in un momento particolarmente difficile della vita di un individuo.

Aggiornamento Assicurazione sociale per l’impiego

Dal 1 Gennaio 2013 è subentrata l’Assicurazione sociale per l’impiego (detta anche Aspi) ed è riservata a tutti i dipendenti, pubblici e privati, che abbiano perso il lavoro per motivi indipendenti dalla propria volontà. L’indennità mensile è pari al 75% dello stipendio percepito dal lavoratore ma, comunque, l’importo mensile non può superare la soglia di 1165,58 euro. Dopo i primi 6 mesi l’indennità viene ridotta del 15 e dopo i successivi 6 del 30%. Per maggiori informazioni si può utilizzare il sito dell’Inps o chiamare il numero verde: 803164).

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