Notizie positive dal mercato del lavoro USA

Buone notizie per il mercato del lavoro americano, e per il presidente statunitense Barack Obama che può tirare, almeno per il momento, un sospiro di solievo anche in vista delle prossime elezioni. Il tasso di disoccupazione è infatti calato di 0,20 punti percentuali nel corso del mese di gennaio, passando dall’8,5% di dicembre 2011 all’8,3% del primo mese del nuovo anno. Dati soddisfacenti, generati dal boom occupazionale di inizio 2012, quando furono assunti circa 243 mila nuove risorse umane, per il massimo livello degli ultimi nove mesi.

Ad osservare i meri dati statistici, evidenziamo come quanto conseguito dal mercato del lavoro statunitense nel primo mese dell’anno sia rappresentativo di un livello occupazionale ben superiore a quanto precedentemente atteso dagli analisti (che auspicavano un incremento dei nuovi posti di lavoro pari a 125 mila unità).

Tanto per fare un esempio solo il settore manufettoriero e quello relativo ai servizi professionali hanno generato rispettivamente 50 mila e 70 mila posti di lavoro. Un notevole incremento si è registrato anche in un altro settore strategico per gli USA, ossia quello dell’auto, dove la sola Chrysler ha annunciato di assumere entro metà mese 1800 persone.

Un gap positivo che, presumibilmente, costituirà una delle principali armi in mano al presidente Barack Obama in vista della fase più accesa della campagna elettorale.

Il numero 1 della Casa Bianca ha già reso nota la propria soddisfazione sull’evoluzione dei dati occupazionali affermando come l’elemento lavorativo riscontrato a inizio anno sia un “segnale positivo per l’economia, un segnale forte”, soffermandosi poi sul fatto che occorra “fare il possibile per prolungare questo processo di crescita”, e ricordando come “vi siano ancora troppi americani che hanno bisogno di un lavoro o di un lavoro che paghi meglio di quello che hanno adesso”.

Se il tasso di disoccupazione dovesse calare ulteriormente nei prossimi mesi, in vista dell’appuntamento autunnale con la potenziale rielezione di Obama, la posizione dell’attuale inquilino della White House sarà estremamente più rafforzata, e il bis del proprio mandato potrebbe divenire significativamente più agevole.

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