Cos’è e come funziona la Robin Hood Tax

In occasione della manovra bis, recentemente varata dal Governo Berlusconi, la Robin Hood Tax è saltata nuovamente alla ribalta nazionale, scoraggiando parzialmente gli investitori delle compagnie energetiche (che nelle sessioni di negoziazione successive all’annuncio dell’implementazione della nuova fase di tale imposta hanno faticato parecchio per ritrovare l’equilibrio). Si tratta di un qualcosa che andrà a penalizzare il settore o porterà dei vantaggi concreti alle casse del nostro paese centrando, di fatto, l’obiettivo del governo?

Ma che cosa è esattamente la Robin Hood Tax, almeno per quanto riguarda la versione prevista nell’ultima manovra aggiuntiva del governo? In termini molto sintetici, si tratta di una addizionale sull’imposta dei redditi d’esercizio (IRES) per quelle aziende che operano nei macro settori della generazione e della vendita di energia elettrica, comprendendo in tale ambito anche quelle compagnie che hanno il proprio core business nelle energie rinnovabili.

Le imposte applicate sul reddito d’esercizio diventeranno per tali aziende notevolmente più salate, con un onere che dal precedente 6,5% passerà al 10,5% per l’intero reddito ottenuto nel triennio 2011 – 2013. Di conseguenza, gli utili netti delle compagnie interessate dal provvedimento subiranno una contestuale riduzione, elemento che è stato fortemente penalizzante durante le negoziazioni in Borsa.

A subire l’addizionale IRES del 10,5% saranno inoltre quelle aziende che operano in attività regolate di trasporto e di distribuzione dell’elettricità e del gas, che si vedranno il reddito d’esercizio oberato da tale incrementata imposta.

Il rischio conseguente è, ovviamente, che le società interessate dal provvedimento cerchino di mantenere invariati gli utili gonfiando il fatturato attraverso maggiori costi dei servizi. Un rischio che tuttavia il decreto sta cercando di ridurre, inserendo una clausola che prevede che la maggiore tassazione non possa essere trasferita ai consumatori, sulle tariffe applicate in bolletta.

Continua a leggere:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi