Aumentano le polizze per i medici

Secondo la Federazione Nazionale degli ordini dei professionisti della Sanità le polizze riservate ai medici, legate al rischio professionale, sono assolutamente troppo care. A denunciarlo è il presidente della federazione, Amedeo Bianco, che in un’intervista alla Repubblica denuncia cifre da capogiro che alcuni professionisti sarebbero costretti a pagare.

Ma il problema non riguarda solo i liberi professionisti ma, anche, le stesse strutture sanitarie che sono costrette ad avere una propria polizza di assicurazione di responsabilità civile.

Sempre secondo Amedeo Bianco, infatti, ogni anno le strutture sanitarie spendono una cifra indicativa di circa 600 milioni di euro solo per le assicurazioni. Un costo altissimo che è nell’interesse di tutti riuscire a contenere in quanto va, inevitabilmente, a pesare sul costo finale della prestazione medica pagata dal paziente.

Tanto per fare un esempio ci sono specializzazioni come ortopedia, chirurgia o ginecologia (tutti indirizzi che comportano un alto rischio) dove una polizza rischio per un professionista può arrivare a costare anche 30 mila euro l’anno. Soldi che nel caso di un libero professionista sono sostenute dallo stesso, mentre nel caso di medici che lavorano in strutture sanitarie pubbliche sono pagate dalle strutture con un enorme innalzamento dei costi finali che l’utente è costretto a pagare.

L’ottimizzazione delle polizze potrebbe portare un duplice vantaggio: da un lato si ridurrebbero i costi delle prestazioni mediche a tutto vantaggio dei cittadini, e dall’altro si otterrebbe un peso minore sui bilanci delle strutture pubbliche già gravate da deficit spaventosi.

Insomma il presidente della Federazione dei medici si auspica un intervento dello stato per verificare, ed eventualmente bloccare, i premi delle assicurazioni per i liberi professionisti del settore medico con vantaggi non indifferenti anche per i cittadini che potrebbero beneficiare di prezzi più bassi in virtù dei minori costi sostenuti dai dottori e dalle stesse strutture mediche siano esse pubbliche o private.

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