Oro e argento: previsioni di crescita per 2012

Investire i propri risparmi in questo contesto economico è estremamente difficile specialmente per i piccoli risparmiatori, ossia per tutti quelli vogliano garantire un minimo di redditività ai propri risparmi ma senza dover correre il rischio di fronteggiare perdite ingenti. In questi giorni diverse agenzie di rating e primarie banche di investimento internazionali hanno presentato le previsioni per il 2012 per quanto riguarda le materie prima, in particolare oro e argento. Morgan Stanley ha presentato il suo “2012 Commodities Outlook”, un’analisi accurata di quello che potrebbe accadere nel 2012 alle quotazioni di oro e argento.

L’oro e l’argento, infatti, rappresentano 2 beni rifugio per eccellenza. In particolare l’oro viene considerato da sempre lo strumento per eccellenza dove investire i propri risparmi quando si vuole proteggerli dalle incertezze dei mercati.

Secondo il rapporto di Morgan Stanley la natura difensiva di questa materia prima dovrebbe permetterle di mantenere buone performance per tutto il 2012 nonostante il suo valore sia sceso, da 2 mesi a questa parte, fino ad attestarsi intorno ai 1670-1700 dollari l’oncia (dopo aver raggiunto il massimo di 1900 dollari l’oncia di settembre).

Quando acquistare l’oro?

Nell’ottica di investimento si potrebbe ipotizzare di investire in oro aspettando che le quotazioni scendano ancora un poco per attestarsi intorno ai 1550-1600 dollari l’oncia (gli esperti di BuillionVault consigliano di aspettare quotazioni intorno ai 1500-1550 dollari l’oncia). Nel breve periodo, infatti, è ipotizzabile un ulteriore calo delle quotazioni della mataria prima anche in seguito all’apprezzamento del dollaro sull’euro.

Tuttavia gli analisti sono concordi sul prevedere che a questa fase di contrazione seguirà un ulteriore apprezzamento del metallo giallo proprio in virtù dell’instabilità dei mercati.

E per quanto riguarda l’argento?

Gli analisti di Morgan Stanley consigliano di essere prudenti con l’argento: seppur le previsioni sono di un sostanziale rialzo nel corso del 2012, le sue quotazioni sono influenzate anche dalla domanda industriale e potrebbero risentire del calo produttivo che non sta risparmiando nemmeno la Cina.

Il consiglio, quindi, è di puntare sull’oro in quanto, come materia prima, garantisce maggiore stabilità rispetto all’argento il cui valore risulta essere più volatile. Ovviamente le quotazioni di queste 2 importanti materie prime saranno influenzate dagli sviluppi del contesto economico che stiamo attraversando.

Molto dipenderà dalla capacità dei paesi europei di arrestare la crisi del debito e di ridare fiducia ai mercati.

Questo articolo è stato realizzato dalla redazione di economyonline.it con il solo scopo informativo e non costituisce, quindi, un invito all’investimento. Economyonline.it non può essere ritenuto responsabile, in nessun modo, di eventuali perdite.

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