Mutui: solo il 2% è a tasso misto

L’incertezza e la paura che caratterizzano questo particolare periodo condizionato dalla crisi economica si riflette, sempre di più sul mondo del credito e, in particolare, sui mutui. L’ultimo studio di mutui.it, il principale portale di comparazione di mutui, conferma questa “paura nel futuro” rivelando che solo il 2% di chi chiede un finanziamento per la casa sceglie il tasso misto mentre il tasso fisso continua a riscuotere un enorme consenso. Quest’ultima soluzione, infatti, è quella che consente di poter conoscere quale sarà la rata da pagare per tutta la durata del mutuo senza correre il rischio di eventuali aumenti.

Secondo l’amministratore delegato di mutui.it, Alberto Genovese, puntare sul tasso fisso (seppur comprensibile in un momento come questo) potrebbe non essere la scelta più conveniente in quanto molti mutui a tasso misto consentono di approfittare degli attuali tassi di interesse in maniera vantagiosa e con meno rischi del tasso variabile.

In effetti, sul mercato, sistono diversi prodotti con questa tipologia di tasso che consentono di modificare il tasso di interesse applicato al proprio finanziamento con soluzioni diverse (da variabile a fisso e viceversa, a scadenze definite o libere, ecc) approfittando delle variazioni dei tassi ufficiali dettati dalla bce.

Ad esempio, in questo contesto, potrebbe risultare estremamente vantagioso optare per un finanziamento che preveda inizialmente un tasso variabile con la possibilità di trasformarlo in fisso nell’arco di 4-5 anni. E’altamente probabile, infatti, che per almeno 2 anni (ossia fino a fine 2013) la bce tenga bassi i tassi di riferimento per poi riaumentarli gradualmente qualora l’economia dovesse ripartire.

Tornando all’indagine di mutui.it si evince che la media di capitale richiesto per questa tipologia di finanziamento è di 147 mila euro equivalenti al 61% del valore dell’immobile che dovrà essere ipotecato. Secondo il sito i clienti che scelgono questa tipologia di finanziamento sono quelli che hanno più dimestichezza con i prodotti finanziari e con la situazione economica nel suo complesso.

Proprio la scarsa conoscenza dei prodotti finanziari e delle loro caratteristiche frena molte persone dal richiedere prodotti con tassi di interesse diversi da quello fisso o variabile. Una situazione che potrebbe essere facilmente colmata con un’approfondita analisi grazie anche ai tanti documenti che si possono reperire sul web.

Per approfondire:

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