Cariparma: 2,5 miliardi per i mutui casa

Oggi vogliamo segnalare una nuova interessante novità che potrebbe interessare tutti coloro siano in procinto di acquistare un immobile. Il gruppo Cariparma Credit Agricole, infatti, ha deciso di lanciare una nuova offerta per i mutui casa stanziando la bellezza di 2,5 miliardi di euro destinati alle famiglie. Significative le parole del direttore Marketing Retail del Gruppo, Nicola Generani, che ha sottolineato che “il mutuo rappresenta una scelta strategica di vicinanza alle famiglie italiane nel progetto più importante per una famiglia ovvero l’acquisto della casa“. Un segnale in forte controtendenza rispetto all’andamento del mercato che, come abbiamo più volte segnalato negli ultimi mesi, sta vivendo delle fasi molto incerte. Le banche, infatti, hanno “chiuso i rubinetti” aumentando lo spread applicato ai mutui e rendendo più severe le garanzie richieste per ottenere il credito.

Cariparma, invece, sembra voler andare in controtendenza anche in questo proponendo mutui casa con la possibilità di finanziare fino all’80% del valore di mercato dell’immobile (e una durata massima di 30 anni) a tassi di interesse particolarmente interessanti rispetto a quelli proposti oggi sul mercato.Non a caso l’iniziativa è stata accolta con particolare interesse dal mercato che sembra premiare la scelta dell’istituto di credito. Anzi sarebbe auspicabile, per l’intero sistema bancario, un ritorno all’attività di erogazione del credito per focalizzare meno l’attenzione sulle attività di finanza speculativa che, invece, sono state alla base dell’ultimo decennio e, in parte, anche di tutti i guai che ci hanno accompagnato negli ultimi 4 anni.

Un ritorno all’attività sul territorio delle banche potrebbe essere il volano per una ripresa economica: se le banche tornano a finanziare imprese e famiglie i consumi possono tornare a crescere con effetti significativi sull’intera struttura economica del nostro paese.

Ma l’esempio di Cariparma potrebbe essere seguito ben presto anche da altri istituti di credito visto che domani ci sarà la nuova asta della BCC che offrirà alle banche nuova liquidità ad un costo irrisorio, ossia all’1% l’anno. Proprio per questo alcuni istituti di credito potrebbero valutare la possibilità di ottenere quella liquidità per immetterla parzialmente sul mercato con margini piuttosto interessanti.

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