Fiaip: in calo il mercato immobiliare

Anche la Fiaip (la Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionali) lancia l’allarme sullo stato di salute del nostro mercato immobiliare. Secondo la federazione degli agenti immobiliari, infatti, nel 2011 le compravendite immobiliari sono calate del 5,94% rispetto al 2010. Da sottolineare anche che nello stesso periodo abbiamo assistito ad un ribasso medio del 7% delle quotazioni degli immobili. Un dato estremamente negativo che conferma, ancora una volta, il momento di difficoltà attraversato dal settore immobiliare nel nostro paese. Secondo il report della Fiaip gran parte delle cause di questo brusco calo sarebbero da imputare alla stretta creditizia che ha reso molto più difficile e costoso riuscire ad ottenere un mutuo per l’acquisto della casa. In più c’è da considerare anche l’incognita IMU, che potrebbe aver scoraggiato una percentuale dei piccoli acquirenti.

Insomma una situazione estremamente complessa, quella fotografata dalla federazione degli agenti immobiliari, che sottolinea, anche, il momento di difficoltà che stanno attraversando le agenzie costrette a dover lavorare su margini sempre più bassi perchè si vendono meno case. Inoltre, stando ai dati diffusi, si è allungato notevolmente il tempo trascorso tra la presa in carico della vendita di un immobile e la data di sottoscrizione del contratto preliminare che si attesta intorno ad una media di 6-9 mesi.Negative anche le stime per il 2012 visto che si prevede un numero di compravendite in calo anche per l’anno in corso per via delle tante incertezze che accompagnano la situazione economica del paese e dell’intera Europa.

Un lieve miglioramente si potrà verificare già nella seconda metà del 2012 qualora si allenti la tensione sulla crisi del debito dei paesi europei maggiormente in difficoltà permettendo alle banche di tornare ad erogare finanziamenti a condizioni più agevoli sia dal punto di vista economico che da quello delle garanzie richieste ai clienti.

Quali case si vendono di più

Tornando ai dati del report diffuso dalla federazione degli agenti immobiliari professionisti si evince che ben il 38% delle richieste riguardano trilocali, il 24% bilocali e il 7% monolocali. Da questo possiamo dedurre che circa il 69% delle compravendite riguarda immobili di taglio medio piccolo.

Inoltre c’è da sottolineare che le case più richieste, circa il 40%, sono quelle in buono stato situate in zone centrali o, comunque, ben servite. Molto inferiore, invece, la richiesta di immobili da ristrutturare (solo il 22%) che, nonostante il minor prezzo, spaventano per via dell’incognita dei lavori di riammodernamento.

Da questo report, quindi, si possono trarre conclusioni molto interessanti anche ai fini dell’investimento. Volendo puntare i propri risparmi su un immobile il trilocale potrebbe essere la tipologia più conveniente proprio in virtù della maggiore richiesta da parte del mercato.

Questo garantirebbe di avere minore difficoltà nel rivendere l’appartamento oltre che a garantire una tenuta della valutazione che potrebbe rivelarsi molto più interessante rispetto ad un appartamento di taglio più grande.

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