Uragano Sandy: danni per 10 miliardi di dollari

L’uragano Sandy, la tempesta perfetta che si sta abbattendo in queste ore sulla costa americana e, in particolare, su New York, potrebbe diventare uno dei più costosi della storia degli Stati Uniti. Secondo le prime stime realizzate dalla società Eqecat, infatti, Sandy potrebbe costare al settore assicurativo una cifra variabile tra i 5 e i 10 miliardi di dollari. Insomma nulla in confronto al famoso uragano Irene che, lo scorso anno, procurò danni per “solo” 4,3 miliardi di dollari. La conferma arriva da Michael Kistler, di Risk Management Solutions Inc., che ha affermato che Sandy ha raggiunto dimensioni maggiori e, sopratutto, si muove molto più lentamente di Irene. Secondo Kistler è realistico pensare che Sandy possa provocare danni di gran lunga maggiori specialmente a New York City.

Proprio New York si conferma la città più colpita dalla tempesta tanto da aver costretto le autorità a tener chiusi anche Wall Street, cosa che non succedeva dal disastro dell’11 Settembre. Insomma si prevede un brutto momento per il settore assicurativo che dovrà far fronte ai danni subiti dai propri clienti.
Nonostante ciò molti analisti di Wall Street sembrano essere ottimisti per via dell’ottima stagione che ha caratterizzato questo 2012 dove, fino ad oggi, non si contano tempeste particolarmente costose. Il settore assicurativo dovrebbe, quindi, riuscire ad assorbire facilmente i danni causati da Sandy.

Qui di seguito vi senialiamo un interessante video su come si è formato Sandy.

Forse il settore più colpito sarà quello delle assicurazioni commerciali (tra cui i big player sono American International Group Inc. e Zurich Insurance Group AG, che a differenza delle altre compagnie sono solite pagare anche i danni causati dalla inondazioni.

Ma nonostante questa vena di ottimismo gli effetti sull’economia USA ci saranno. Secondo Barry Buchman, un avvocato di Gilbert LLP di Washington, sostiene che i danni correlati potrebbero essere molto più ingenti di quelli provocati dalla tempesta in se per se.

La costa orientale contiene alcune delle città più importanti d’America le cui istituzioni regolarmente interagiscono con il resto del paese. Il fatto stesso che New York City sia sostanzialmente chiusa, per esempio, può avere effetti a catena in altre parti del paese.

Insomma Sandy avrà un impatto molto forte sugli Stati Uniti anche se (fortunatamente) non potrà mai nemmeno lontanamente essere paragonato all’uragano Katrina che, nel 2005, provocò oltre 46 miliardi di dollari di danni e distrusse la vita di moltissime famiglie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi