Investire Titoli di Stato: cosa sono e come funzionano

Investire Titoli di Stato: cosa sono e come funzionano

I titoli di Stato vengono emessi dai Governi per farsi finanziare dai cittadini ed in generale dai mercati. Sono diverse le tipologie esistenti nel nostro paese.

Troviamo infatti i “celebri” Bot, con durata di 3, 6 o 12 mesi, ed i Ctz, con durata di due anni. Entrambi questi prodotti sono senza cedola.

Disponibili anche i Btp, che presentano durate più lunghe rispetto ai precedenti, di 3, 5, 10, 15 e 30 anni. Sono con la cedola.

Oltre a quelli citati, che sono i più tradizionali e conosciuti Titoli di Stato nel nostro paese, sono emessi dal governo italiano anche altre differenti tipologie, come ad esempio  i Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione europea. Si tratta di una particolare categoria di titoli che prevedono una durata di 5 e 10 anni e che si mettono in risalto per il capitale e le cedole semestrali sottoposte a rivalutazione in base all’andamento dell’inflazione europea.

Oggi sono disponibili anche altre forme di finanziamento nei confronti dello stato italiano, ma comunque generalmente si tratta di tipologie meno diffuse.

Come Investire in Titoli di Stato: aste

I titoli di Stato possono essere comprati sia al momento dell’emissione (asta) che sul mercato secondario, dove ogni giorno avvengono le contrattazioni dei titoli già in circolazione. Per procedere all’acquisto è comunque necessario rivolgersi direttamente alla propria banca oppure ad apposito intermediario finanziario abilitato a tale tipologia di operazioni.

Se si decide di acquistare i titoli di Stato al momento dell’emissione, si ha il vantaggio di non dover sborsare commissioni ad eccezioni dei BOT, le cui spese sono comunque fisse e stabilite con decreto.

Tutti i risparmiatori che desiderano procedere all’acquisto, almeno un giorno prima dell’asta, devono provvedere alla prenotazione, con un importo che parte da un minimo di 1.000 euro.

Il calendario delle aste dei titoli di stato è reperebile facilmente sui principali quotidiani economici o presso siti specializzati direttamente sul web.

Ricordiamo che i titoli di Stato oggi non sono più nella forma cartacea come un tempo, ma sono stati dematerializzati e sostituiti da apposite registrazioni contabili.

Mercato Secondario

Tutti i titoli di stato che sono già in circolazione, possono essere acquistati sul mercato secondario.

In questo caso, come anticipato in precedenza, sia gli intermediari che le banche potranno richiedere delle commissioni, che variano a seconda dell’istituto ed indicate all’atto dell’acquisto. Si tratta comunque di compensi che possono essere negoziati dai risparmiatori.

Grazie al mercato secondario, chiunque è in possesso di titoli di stato, in qualsiasi momento può venderli, garantendo in questo modo una loro certa liquidità.

Il Mercato telematico delle Obbligazioni e dei Titoli di Stato (Mot) è il mercato secondario dove tutti i risparmiatori possono comprare e vendere titoli di Stato e obbligazioni.

Add Comment

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi