Investire in bund tedeschi conviene?

Visto il difficile contesto economico che stiamo attraversando continuiamo ad analizzare i vari strumenti che si hanno a disposizione per investire i propri risparmi. A questo proposito è ovvio valutare anche la possibilità di puntare sui titoli di stato e, in un’ottica di prudenza, approfittiamo per valutere i bund tedeschi. Come tutti ben sappiamo la Germania è il paese che può vantare la più solida economia dell’area dell’euro, oltre ad essere una delle principali potenze economiche del mondo. Proprio per questo i suoi titoli di stato sono tra quelli che offrono le maggiori garanzie di affidabilità anche se, a onor del vero, anche i rendimenti più bassi. Tuttavia in un’ottica conservativa che mira principalmente a proteggere il capitale vale assolutamente la pena di analizzare questa opportunità d’investimento.

Per prima cosa vale la pena spendere 2 parole su come funzionano esattamente i titoli di stato. I titoli di stato hanno un valore nominale (che rappresenta l’investimento iniziale) e garantiscono un rendimento a scadenza fissa che viene regolarmente pagata dall’emittente. Essendo un titolo a tasso fisso si può conoscere già dal momento dell’acquisto del titolo di stato quanto questo renderà durante l’intero periodo del rapporto. Una volta arrivato a scadenza il titolo di stato viene rimborsato dall’emittente, mentre se si ha la necessità di rientrare del capitale prima della scadenza si potrà vendere il titolo sul mercato.

Partendo da questa premessa risulterà molto più chiaro capire se investire in bund sia realmente sicuro e, sopratutto, quanto può rendere un investimento di questo tipo.

Quanto rendono i bund tedeschi

Come abbiamo anticipato all’inizio dell’articolo i bund tedeschi sono considerati tra i titoli di sto più sicuri al mondo e, proprio per questo, offrono rendimenti molto bassi. In linea di massima i rendimenti dei bund, come dei titoli di stato degli altri paesi, varia in funzione della durata: più lontana è la scadenza maggiore sarà l’interesse riconosiuto all’investitore. Per quanto riguarda le ultime emissioni di medio periodo i bund avevano un rendimento inferiore al 2%.

Risulta evidente, quindi, che si tratta di un ottimo strumento per proteggerei propri risparmi in periodi di altissima volatilità. In questo momento, ad esempio, ci sono altri strumenti che garantiscono rendimenti superiori con in più la possibilità di avere i propri risparmi sempre a disposizione. Tra questi abbiamo già ampiamente parlato dei conti deposito che riescono a garantire un rendimento lordo pari al 4,5% risultando sicuramente più vantagioso di un investimento in bund tedeschi.

Tuttavia c’è da considerare che i rendimenti dei conti deposito subiranno dei forti cali già a cominciare da questo mese.

Quanto è sicuro investire in bund?

Un investimento in titoli di stato tedeschi è decisamente sicuro a patto di non aver bisogno del capitale prima della scadenza nominale del titolo. In quel caso, infatti, si dovrà venderlo sul mercato e non è detto che ci si possa guadagnare… anzi, se i rendimenti hanno subito delle variazioni significative è possibile rimetterci diversi punti percentuali.

Detto questo, è ovvio che i titoli di stato tedeschi siano un investimento sicuro ma con l’altissima volatilità dei tassi dell’area euro che hanno caratterizzato gli ultimi mesi è consigliabile investire in questo strumento finanziario solo se lo si vuole portare a scadenza o approfittare di eventuali variazioni positive sul mercato secondario.

Alternative al bund

In alternativa ai bund si può decidere di investire in titoli di stato degli altri paesi dell’area dell’euro. Tuttavia è bene prestare la massima attenzione e considerare che in un contesto come quello attuale, una percentuale di rischio esiste sempre.

In linea di massima si potrebbero valutare i titoli francesi o quelli del nostro paese che, in assoluto, garantiscono rendimenti superiori specialmente per le emissioni di medio e lungo periodo. La scelta deve essere ponderata rispetto al proprio “grado di sopportazione del rischio” ricordando che è sempre opportuno diversificare i propri investimenti piuttosto che puntare su un singolo titolo.

Questo articolo è stato pubblicato al solo scopo informativo. Economyonline.it e il suo staff non è responsabile di eventuali perdite dovute a investimenti finanziari.

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