Ddl Concorrenza: tutte le novità riguardanti il comparto Rc Auto

Dopo due anni di discussioni e continui via vai tra Camera e Senato, il Parlamento ha finalmente approvato il ddl Concorrenza. Si tratta di una legge molto attesa perché, seppur in modo assai minore rispetto a quelle che erano le aspettative iniziali, mira ad “aprire” alcuni settori del mercato. A tutto beneficio dei consumatori, ovviamente.

Uno dei comparti che più sono stati toccati dal ddl Concorrenza è quello delle polizze Rc auto, salito agli onori della cronaca soprattutto per gli sconti previsti per coloro i quali installano la scatola nera all’interno del loro veicolo. La “black box” altro non è che un dispositivo elettronico, dotato di rilevatore GPS, utile per registrare una gran mole di dati circa la condotta e lo stile di guida dell’automobilista. La scatola nera registra persino la dinamica di un incidente, qualora l’assicurato dovesse appunto risultare coinvolto in un sinistro.

Ma quali sono i vantaggi dati dall’avere un apparecchio di questo tipo installato nella propria macchina? Intanto, la scatola nera rende più semplici eventuali indagini in caso di incidente, e poi può rivelarsi di aiuto in caso di frodi. Per l’assicurato, invece, la presenza di una black box assicura prezzi delle polizze più leggeri. E infatti il ddl Concorrenza è intervenuto proprio su questo, stabilendo che gli italiani che installano una scatola nera debbano aver diritto a uno sconto della Rc auto di 100 euro.

Inoltre, chi decide di sottoporre il veicolo a ispezione, su proposta dell’impresa di assicurazione, e chi decide di installare meccanismi elettronici che impediscano l’avvio del motore nel caso in cui il guidatore abbia un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge, va incontro ad ulteriori sconti.

Ma gli sconti non si esauriscono qui, perché d’ora in poi gli automobilisti virtuosi, cioè quelli che non hanno provocato incidenti negli ultimi 4 anni, e che risiedono nelle province con il maggior numero di sinistri, andranno incontro ad ulteriori risparmi che permetteranno loro di veder ridotto il divario che li allontana da altre parti d’Italia e d’Europa. Non è una novità, infatti, che in alcune zone d’Italia ci siano prezzi per l’assicurazione auto molto più alti che in altre aree d’Italia, così come non è una novità che in generale le polizze Rc Auto italiane siano più salate di quelle del resto d’Europa.

Novità, poi, riguardano le polizze rischi accessori come incendio e furto, che se stipulate con l’Rc Auto non funzioneranno più con il tacito rinnovo: anche queste polizze, esattamente come avviene in altri casi, vedranno applicato il principio della durata annuale del contratto. Infine, dei dispositivi elettronici saranno in grado di controllare in maniera autonoma se i veicoli che passano sotto la loro “lente” siano assicurati o meno. E per gli automobilisti beccati senza assicurazione ci sarà una sanzione di 849 euro e la confisca del veicolo.

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