General Motors e Chrysler: fusione al via?

Con la crisi economica sempre più drammatica e una situazione nel mercato dell’auto disastrosa si parla sempre più spesso di una possibile fusione tra General Motors e Chrysler, i due colossi dell’industria automobilistica americana oggi sempre più in crisi per via della scarsa richiesta di veicoli di grande dimensioni a discapito di quelli più piccoli, ossia di taglia europea.

Il fondo Cerberus, infatti, avrebbe deciso di vendere Chrysler (acquistata nel 2007 e ritenuta oggi un pessimo affare) ed oltre a GM è in trattativa con Nissan – Renault, in affanno anche loro ma con una condizione economica migliore rispetto a GM che deve sopportare il grosso calo di vendite del mercato USA.

Già perchè quello che una volta era il colosso dell’auto oggi perde circa 1 miliardo di dollari al mese (fonte ilsole24ore) e ha bruciato in pochi anni una quota di mercato negli Stati Uniti del 30%. Un dato drammatico che rende bene l’idea sullo stato di salute di questa azienda, in passato motivo di vanto per tutti gli americani.

Insomma se da una parte una fusione tra le due case produrrebbe, dal punto di vista economico, un forte risparmio nel ciclo produttivo dal’altro si andrebbero a mettere insieme due aziende dalla situazione delicata, a forte rischio fallimento.

Per non parlare della tanto temuta crisi dei Consumi che potrebbe colpire ulteriormente il mercato dell’auto nel prossimo anno tanto che sempre più case automobilistiche stanno correndo ai ripari cercando fusioni con lo scopo di abbattere i costi di produzione ed essere più competitive sul mercato.

Una situazione che chi di dovere dovrà gestire nel migliore dei modi per impedire che l’industria automobilistica americana subisca il colpo definitivo con ripercussioni inevitabili a livello globale.

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