Strumenti per sostituire il vecchio mutuo!

Nel corso degli anni si può verificare l’esigenza di sostituire il vecchio mutuo con un nuovo finanziamento che ci permetta di abbassare la rata e di risparmiare sugli interessi. A questo proposito esistono particolari tipologie di mutui, i cosidetti mutui sostituzione e i mutui surroga. Entrambi rappresentano la possibilità di ottenere condizioni più vantagiose in termini di tasso di interesse qualora sul mercato si fossero verificati degli scenari tali da variare significativamente i tassi.

sostituzione mutuo

Ma quali sono le differenze tra queste due tipologie di mutui?

Mutui sostituzione

I Mutui sostituzione sono i finanziamenti grazie ai quali è possibile estinguere il vecchio mutuo per accenderne uno nuovo con l’obiettivo di ottenere delle condizioni migliori in termini di tassi di interesse ed abbassare la rata.

Mutui surroga

Con i Mutui surroga si può spostare il mutuo presso un nuovo istituto di credito, generalmente per ottenere condizioni più favorevoli.

Con il mutuo surroga si accende, quindi un nuovo mutuo, mantenendo la vecchia ipoteca ma con la possibilità di modoficare alcuni elementi come la durata del finanziamento e il tipo di tasso.

Come sostituire il vecchio mutuo

Come abbiamo visto in entrambi i casi queste tipologie di mutui sono pensate per consentirti di ottenere condizioni migliori rispetto al tuo vecchio mutuo.

Per richiedere un mutuo sostituzione o un mutuo surroga ti basterà rivolgerti alla banca che ti offre le condizioni migliori: penseranno loro a tutte le pratiche necessarie.

Tu dovrai limitarti a scegliere le condizioni che più si adattano alle tue esigenze e presentarti alla notifica del notaio.

Quando conviene sostituire il vecchio mutuo

Sostituire il vecchio mutuo è conveniente per tutti quelli che hanno acceso un mutuo in un momento non favorevole con tassi di interesse molto alti (basti pensare che nel 2000 si stipulavano mutui con tassi intorno al 7%) o per coloro che volessero cambiare la durata del finanziamento per alleggerire la rata o chiedere un importo più alto.

In ogni caso è sempre bene valutare con cura la convenienza della sostituzione del proprio mutuo calcolando, con cura, anche tutte le spese accessorie (bolli, notaio, ecc.) e non limitarsi al solo tasso di interesse.

Se stai cercando altri consigli (magari più aggiornati) per sostituire il mutuo puoi seguire le ultime news di economyonline o puoi approfondire gli argomenti qui: come cambiare banca.

Ricordati che sostituire il mutuo è un tuo diritto che puoi esercitare il qualsiasi momento tu voglia.

Immagine di: wikimedia

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