Milano ancora giù: lo spread sale a 488

Male, anzi, malissimo questo inizio di settimana per la nostra finanza: Piazza Affari parte subito in negativo arrivando a perdere verso le 10 oltre il 2% (attualmente l’indice FTSE Mib è a -0,60) e lo spread tra BTP e Bund torna a crescere a livelli da record arrivando a toccare quota 488 punti.

Livelli di guardia davvero molto preoccupanti che mettono ancor più pressione se si considera l’attuale situazione politica del nostro paese con il governo che proprio in queste ore potrebbe avviarsi alla fase conclusiva del suo mandato visto che sembra essere venuta meno la maggioranza.

Ma sono comporta un differenziale così alto tra i nostri BTP e i Bund Tedeschi?
 
In parole povere significa più interessi che l’Italia dovrà pagare agli investitori che stanno rifinanziando il debito attraverso lacquisto dei nostri titoli di Stato. L’interesse dei BTP a 10 anni è arrivato stamattina al tasso record del 6,65%. Un tasso troppo alto che di fatto ci costringerà a varare ulteriori manovre correttive per poter fronteggiare il debito.

Tuttavia neanche nel resto d’Europa si stà bene visto che a perdere sono un po tutte le principali piazze Europee tra cui segnaliamo Francoforte, Londra e Parigi tutte con il segno meno fin dall’apertura di questa mattina.

Il tutto mentre in Grecia si da vita al governo di unità nazionale dopo il passo indietro del premier Papandreou che si è dimesso dopo aver prima annunciato e poi ritirato il referendum sugli aiuti europei alla grecia che ha fatto vivere momenti di panico in tutto il mondo.

Non resta che aspettare la riunione dei ministri finanziari dell’Unione Monetaria previsto oggi pomeriggio a Bruxelles e che c’è da immaginarsi sarà incentrato sul nostro paese sempre più oggetto delle attenzioni internazionali per la paura che un nostro default possa provocare danni irreparabili all’economia mondiale.

Sarebbe interessante sapere, anche, cosa pensano i ministri economici dei principali paesi della zona euro dell’iniziativa proposta dal signor Melani sul Corriere della Sera secondo cui gli italiani potrebbero riacquistare il proprio debito acquistando i BPT e i BOT e spengendo l’attenzione della speculazione internazionale sul nostro paese.

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