Sindacati: sciopero Generale confermato

La trattativa tra Monti e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil (insieme all’UGL) è miseramente fallita tanto che i sindacati hanno confermato lo sciopero generale indetto per oggi, 12 Dicembre 2011. D’altronde il presidente del consiglio è stato irremovibile sostenendo che i saldi della manovra, contestata dalle sigle sindacali, fosse intoccabile in quanto l’emergenza in corso non permetterebbe di rendere il tutto meno pesante per i cittadini. Di qui il via libera allo sciopero di 3 ore che vedrà sfociare la protesta in un presidio davanti al Parlamento che avrà luogo dalle 16 alle 19. Per lunedì prossimo, invece, è previsto lo sciopero dei lavoratori del pubblico impiego di ben 8 ore. Insomma salta il dialogo con il governo, che si è dimostrato irremovibile a modificare la manovra, e si preannuncia un periodo di scontri sociali molto forti.

D’altronde, come abbiamo avuto ampiamente modo di raccontare in questi giorni, la manovra del governo va a prendere i soldi (ancora una volta) nelle tasche dei cittadini più poveri, ossia quelli che la crisi ha colpito più duramente. Dalla deindicizzazione delle pensioni all’IMU, la nuova imposta municipalizzata unica che andrà a colpire i proprietari della prima casa in maniera non proprio paritaria.

Anche l’aumento dei carburanti che ha registrato il picco massimo di oltre 13 centesimi al litro con il gasolio è duro da digerire per le famiglie, sempre più provate da una situazione finanziaria a dir poco precaria anche a causa della disoccupazione giovanile (ormai stabile al 30%) che costringe i giovani a gravare sulle spalle dei genitori fino in tarda età.

Ma l’accordo mancato tra i sindacati e il governo significa anche uno sciopero generale che costerà tantissimo sia alle tasche degli italiani che alla nostra economia in un momento, già di per se, difficilissimo in cui il paese avrebbe bisogno della massima coesione e di lavorare a testa bassa. Questo, però, senza ledere i diritti dei cittadini che si vedono costretti a fare dei sacrifici che non sono stati distribuiti in maniera equilibrata dalla manovra in quanto chi ha di più, ancora una volta, se la caverà con poco.

Al via, quindi, con gli scioperi e i presidi che la Cgil ha articolato su più giorni: il 12 e il 16 Dicembre ci sarà un presidio in Piazza Montecitorio dalle ore 16 alle 19 mentre il 13 e il 14 Dicembre il sindacato si ritroverà presso Piazza della Rotonda, al Pantheon, sempre nello stesso orario. Il 15 Dicembre sarà la volta di Piazza SS. Apostoli dalle ore 10 alle ore 12 e il 17 Dicembre ancora in Piazza Montecitorio dalle ore 9,30 alle 13.

Il tutto senza poi dimenticare lo sciopero dei lavoratori pubblici, che sarà quello che comporterà i disagi maggiori ai cittadini italiani, previsto per lunedì 19 Dicembre 2011, mentre i metalmeccanici della Fiom siopereranno per ben 8 ore proprio oggi.

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