Alert: elezioni in Grecia

Anche se i media ne hanno parlato poco questo week end è caratterizzato da un avvenimento fondamentale per la tenuta dell’eurozona: le elezioni in Grecia. Mentre tutti siamo con gli occhi puntati sulle elezioni in Francia, dove Hollande viene dato per favorito, gli occhi dei mercati sono rivolti principalmente alla Grecia dove il rischio è che ci sia discontinuità rispetto alla vecchia linea politica che ha favorito l’arrivo degli aiuti finanziari. Il pericolo è rappresentato dalla possibilità che vengano elette forze politiche che decideranno di non rispettare i vincoli imposti dalla comunità internazionale per l’erogazione delle tranche di aiuti finanziari. Se ciò avvenisse, infatti, verrebbero immediatamente bloccati gli aiuti con il pericolo che la Grecia si ritrovi, ben presto, senza la possibilità di pagare stipendi e pensioni. Un rischio alquanto plausibile visto il crescente sentimento antieuropeista che aleggia tra i cittadini del paese estremamente frustati da una situazione economica drammatica.

Ovviamente uno scenario del genere catapulterebbe l’intera eurozona nel baratro con la possibilità che si verifichino scenari ben peggiori di quelli  a cui abbiamo assistito fino ad ora. La situazione economico-finanziaria dell’area euro, infatti, è disastrosa: Spagna e Italia devono fare i conti con una fortissima recessione e un aumento della disoccupazione mentre anche le economie dei paesi più solidi, come Francia, Olanda e Germania, cominciano a mostrare i primi segni di affaticamento.
Insomma se la crisi dovesse degenerare ora avrebbe conseguenze drammatiche per l’euro e per tutti i paesi membri.Tornando alla Grecia il rischio maggiore che si prospetta all’orizzonte è quello che dalle urne non esca una maggioranza abbastanza solida per poter proseguire con le misure di austerity richieste dagli organismi internazionali.

A giungo, infatti, il parlamento sarà chiamato a votare su decisioni particolarmente dolorose (ossia tagli alla spesa pubblica, licenziamenti di dipendenti della pubblica amministrazione, ecc), decisioni che solo una maggioranza forte e compatta riuscirebbe a portare a casa.

La popolazione del paese, secondo gli ultimi sondaggi, sarebbe profondamente delusa dai 2 partiti maggiori che dovrebbero perdere voti a favore dei partiti minori portando ad una forte dispersione del consenso popolare. Le persone si sentono truffate da quelle forze politiche che per anni hanno governato portando allo sfacio il paese con le conseguenze drammatiche che noi tutti conosciamo.

Ora, ovviamente, lungi da noi giudicare se siano giuste le misure di austerity richieste dalla comunità internazionale (anzi, a tale proposito ci siamo espressi con un giudizio fortemente negativo) ma è evidente come, ormai, ne la Grecia ne l’eurozona si possono permettere ulteriori scivoloni drammatici.

Alert per chi opera in borsa

Le borse, proprio per l’accavallarsi di 2 appuntamenti così importanti come le elezioni in Grecia e quelle in Francia, saranno caratterizzate da una volatilità estrema che renderanno i mercati particolarmente pericolosi.

Dove possibile conviene aspettare a prendere posizioni, long o short, aspettando i risultati delle votazioni e verificando le prime reazioni sui mercati finanziari così da cavalcare il trend senza rischiare di anticiparlo sbagliando l’entrata.

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